Ricette cinema: la torta chabela di Come l’acqua per il cioccolato

Sesso e cibo sono un connubio inscindibile, fortunatissimo sia tra le pagine di un libro che sullo schermo. È così che un piccante romanzo a puntate di Laura Esquivel diventa il film Come l’acqua per il cioccolato. Siamo in Messico ai primi del Novecento: Tita e Pedro sono innamorati ma non possono sposarsi perché lei è la figlia minore e come vuole la tradizione deve restare ad accudire la madre. Pedro allora, per restarle accanto, sposa la sorella Geltrude. Per tutta la vita però Tita continuerà a comunicare con Pedro in una lingua che solo lui conosce: quella della sua cucina da cui escono piatti elaboratissimi quanto eloquenti… come la torta chabela.

Cosa vi occorre: 150 g di farina, 90 g di zucchero, 8 uova, 1 vasetto di marmellata di pesche o albicocche, scorza di limone grattugiata. Per la glassa: 2 albumi, 250 g di zucchero a velo, succo di limone.

Come si prepara: sbattete due uova e due tuorli con lo zucchero, aiutandovi con il frullino in modo da far diventare il composto più spumoso. Aggiungete all’impasto le altre uova, la farina e la scorza di limone. Sistemate il composto in una teglia da 26 cm di diametro e cuocete in forno a 170° per 40 minuti. Lasciate raffreddare la torta su una gratella, quindi tagliatela a metà nel senso della larghezza (come si fa con la Sacher) e farcitela con la marmellata. A questo punto coprite con la glassa preparata unendo gli albumi allo zucchero e a qualche goccia di succo di limone e decorate a piacere.

Foto | Flickr

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