Cucina russa: le lamprede marinate nell'aceto

Può capitarvi, avvicinandovi in Russia a una tavola riccamente imbandita nel segno della tradizione, di imbattervi in un pesce preparato con la marinatura e servito come antipasto, dal gusto particolare, lontano da quello cui siete abituati e che non riuscirete a riconoscere. Potrebbe trattarsi delle lamprede, non inusuali nel grande Paese di cui stiamo esplorando i gusti all’ora dei pasti.

Cosa vi occorre: lamprede ben pulite, 7 parti d’acqua, 4 parti d’aceto, sale, zucchero, pepe nero in grani, chiodi di garofano, foglie d’alloro.

Come si preparano: la parte più difficile è pulire le lamprede, se non troverete chi ve lo fa, perché all’interno hanno una parte che potrebbe rivelarsi amara. Si prende il pesce per la testa con la mano sinistra; con la seconda cosparsa di salesi passa lungo il corpo mentre si tira via la testa, in modo che la sostanza amara vi resti attaccata alla mano. A questo punto friggetele in poco olio, passatele in forno e portatele a cottura. Intanto preparate la marinatura rispettando le proporzioni di acqua e aceto, ma dosando le spezie a vostro gusto: portate a ebollizione e fate raffreddare. Quando il liquido sarà freddo, copritevi il pesce e lasciatevelo per 3-4 giorni in frigo o in un posto riparato.

Foto | Flickr

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