Ricette cinema: i quadrucci con piselli di Mio fratello è figlio unico

Roma, anni 60-70: due fratelli alla ricerca della propria identità, che non potrebbero essere più diversi. Non potrebbero essere più lontani. Si avvicineranno solo alla fine della vita di uno, come spesso accade: da qui il titolo, ‘Mio fratello è figlio unico’, canzone di Rino Gaetano, perché due unici loro si sono sentiti per quasi tutta la vita. Il protagonista del film è Accio, che in una scena trova i quadrucci con i piselli in una zuppiera a casa di Mario, suo amico e secondo padre. Li aveva preparati per lui la moglie, di cui Accio diventerà, per dirlo con un termine odierno, il toy boy.

Cosa vi occorre: 200 g di quadrucci all’uovo, 200 g di piselli, 1 cucchiaino di passata di pomodoro, parmigiano grattugiato. Per il battuto: sedano, carota, prezzemolo, cipolla, olio e lardo q.b.

Come si prepara: come tutte le minestre romane, anche i quadrucci con piselli non si cucinano con il brodo, bensì con il battuto, cioè il soffritto. Quindi soffriggete nell’olio la cipolla, il sedano e la carota tritati, il lardo tagliato a listarelle. Aggiungete il pomodoro, acqua a sufficienza (la minestra non deve risultare troppo brodosa) e fate sobbollire. Aggiungete anche i piselli e quando questi saranno quasi cotti, anche la pasta, quindi servite caldo.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail