Amatriciana bianca o gricia? la ricetta tipica romana

Amatriciana Bianca
Come si fa a dir di no alla cucina romana? carciofi alla giudia, salti in bocca alla romana, pasta cacio e pepe...e la mitica amatriciana. Io solo per questi piatti mi trasferirei a Roma, subito!

Se, come a me, vi piace questo tipo di cucina seguiteci e scoprite, nella ricetta tipica romana, l’amitriciana bianca o gricia... così detta proprio perché a differenza della più tradizionale e tipica amatriciana non contiene il pomodoro, mentre restano fermi l’utilizzo del guanciale, del pecorino romano e del pepe.

Gli ingredienti necessari per questa ricetta, per 4 persone, sono i seguenti: 500 g di spaghetti o rigatoni, 200 g di guanciale tagliato a listarelle non troppo sottili, 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 1 cucchiaio di strutto, 1 spicchio di aglio, 1 cipolla entrambi tritati finemente, 100 g di pecorino fresco grattugiato, sale q.b, a piacimento pepe q.b.

Per la preparazione: fate andare in una padella, a fuoco basso, l’olio con lo strutto e il guanciale fino a che quest’ultimo non imbiondisce, quindi spegnete e mettete da parte il guanciale. Nella stessa padella aggiungete il trito di aglio, cipolla e aggiustate di sale, togliete dal fuoco non appena il tutto sarà dorato. Aggiungere nuovamente il guanciale messo da parte.

Nel frattempo fate cuocere la pasta scelta (spaghetti o rigatoni) in abbondante acqua bollente e salata. Trascorso il tempo necessario di cottura, scolate la pasta e versatela nella padella facendola saltare direttamente con il guanciale. Quindi cospergete di pecorino, mescolate e servite in tavola. A piacimento aggiungere anche il pepe.

Perché il piatto sortisca il giusto risultato occorre che il soffritto venga preparato contestualmente al momento in cui state per scolare la pasta.

Foto | Flickr

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