La ricetta della creme brulèe semplice e veloce

Molti la confondono con la crema catalana, ma la creme brulèe è diversa: oltra alla provenienza – la prima iberica, la seconda francese – la catalana ha una scorza durissima, che va fatta solidificare 12 ore, è aromatizzata alla cannella e la ricetta prevede l’impiego di amido di mais; la brulèe – che significa bruciata – è una crema classica alla vaniglia, che presenta appena una caramellatura sulla superficie prodotta grazie allo zucchero di canna. A voi la scelta su quale preferite mangiare!

Cosa vi occorre per 6 persone: 1 l di panna, 6 tuorli d’uovo, 100 g di zucchero, 1 stecca di vaniglia, 2 cucchiai di liquore all’arancia, 85 g di zucchero di canna.

Come si prepara: tagliate la stecca di vaniglia nel senso della lunghezza e raschiate i semi che metterete in un tegame con la panna che porterete a ebollizione. Mescolate, togliete dal fuoco e coprite per far riposare 20 minuti. Intanto sbattete i tuorli, lo zucchero e il liquore, unite alla crema calda e passate al setaccio, quindi dividete equamente il composto in 6 stampini, copriteli di carta stagnola e cuoceteli a bagnomaria per mezz’ora in forno a 150°. Sfornate, fate stiepidire e poi freddare in frigorifero. Cospargete la superficie dei dolci con lo zucchero di canna e passate gli stampini al grill finché lo zucchero non sarà caramellato, poi fate solidificare la crosticina in frigo e servite la crema ancora calda.

Foto | Flickr

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