Come fare la pajata con la ricetta romana originale

La pajata è un ingrediente tipico della cucina romana, e come tutte le frattaglie appegherà sicuramente chi riesce a mangaire questo piatto senza alcun pregiudizio creato dall'apparenza non proprio invitante.

La pajata è l'intestino tenue del vitello da latte, pulito ed eviscerato ma non privato del latte bevuto dal piccolo bovino. Nella cucina romana le frattaglie sono molto utilizzate e i piatti a base che usano questi ingredienti sono sempre buonissimi.

Generalmente la pajata viene cucinata al forno con le patate oppure in umido o come condimento di un primo piatto. Nella ricetta di oggi ci occuperemo del primo cosa cercando di esaltare a pieno il sapore di questo particolare ingrediente.

Ingredienti: pajata di vitella 1 kg, patate 1 kg, olio extra vergine d'oliva, sale e pepe.

Per prima cosa lavate con molta cura gli intestini: con pazienza spellateli e togliete anche il grasso interno al budello, fate attenzione a non romperlo. Tagliate dei pezzi di una decina di centimetri, legate ciascun pezzo con un filo in modo da formare delle rotelle chiuse, così il latte non fuoriuscirà.

Prendete una teglia da forno, ungetela con dell'olio d'oliva e disponete nella teglia le rotelle. nel frattempo sbucciate e tagliate a cubetti abbastanza piccoli le patate, aggiungetele alla teglia e conditele con sale e pepe. Preriscaldate il forno a 200° e cuocete il tutto per almeno una mezzora. Servite immediatamente quando sia le patate che la pajata saranno dorate.

Foto | Flickr

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