Cucina russa: Pashka, il dolce pasquale

So che il nostro viaggio alla scoperta della tradizione gastronomica russa sta appena muovendo i primi passi tra gli antipasti, ma mi sembrava giusto, visto il periodo, interrompere una settimana per andare in fondo tra i dolci e scoprire cosa si porta in tavola il giorno di Pasqua. Ecco a voi il Pashka.

Cosa vi occorre: 115 g di frutta candita a pezzetti, 1 limone biologico, 50 g di uvetta ammollata, 25 g di burro, 1 cucchiaino di essenza di vaniglia, 50 g di zucchero, 675 g di formaggio cagliato (sarà poco russo, ma potete usare lo squacquerone romagnolo che è abbastanza acidulo), 1,5 dl di panna acida, 50 g di miele, 50 g di mandorle pelate.

Come si prepara: unite la frutta candita, l’uvetta, l’essenza di vaniglia, il succo e la scorza grattugiata del limone e lasciate macerare per un’ora. Foderate una terrina capiente con un panno e lavoratevi dentro il formaggio con la panna acida e il burro fino a ottenere un composto omogeneo, quindi aggiungete la frutta macerata, lo zucchero, il miele e le mandorle. Chiudete il panno su se stesso, coprite con un peso di mezzo kg circa e ponete in frigo per una notte. Quando lo togliete dal frigo, rovesciate il panno su un piatto e prima di servire guarnite con scorza di limone o frutta sciroppata e cospargete con altro miele.

Foto | Flickr

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