Ricette 1 aprile: il pesce finto

Si dice “Carnevale ogni scherzo vale”, ma il primo d’aprile ha certamente una deroga. Non si sa per certo quale sia l’origine del cosiddetto pesce d’aprile, probabilmente era connesso al fatto che prima delle riforma gregoriana, il Capodanno cadeva proprio in questo periodo, in concomitanza con la ‘rinascita’ della natura in primavera. E fu così che in Francia iniziò a diffondersi l’uso di consegnare, il primo di aprile, pacchi regalo che in realtà erano vuoti. Se oggi volete celebrare questa festa, potete preparare insieme a me il pesce finto.

Cosa vi occorre: 500 g di patate, 3 scatolette di tonno da 80 g, 2 cucchiai di capperi piccoli, 2-3 cucchiai di porto, maionese q.b. Per guarnire: lattuga, cetriolini, ravanelli, carote e olive nere.

Come si prepara: bollite le patate, sbucciatele e schiacciatele come per fare il puré. Intanto scolate bene il tonno dall’olio e tritatelo, sciacquate i capperi e triturateli. Unite tra loro tutti gli ingredienti e lavorateli un po’ a mano prima di passare il composto nel mulinello. Aggiungete il porto e tanta maionese quanto basta per ottenere un composto fluido e dai sapori ben amalgamati. Eventualmente aggiustate di sale. Date al composto la forma di un pesce, livellatene la superficie e guarnitelo. Potete servirlo su un letto di lattuga, fare l’occhio con una fettina di carota, le squame con i cetriolini o le olive contornarlo con un bordo di maionese.

Foto | Flickr

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