Per il 25 aprile gli Anzac biscuit

Questi biscotti vengono dalla lontanissima Oceania e si preparano proprio per la festa del 25 aprile in cui, però, non si ricorda la liberazione italiana dai tedeschi, ovviamente, bensì il primo sbarco di ‘diggers’ australiani nella turca Gallipoli durante la Prima Guerra Mondiale. Anzac, infatti, è l’acronimo di Australian and New Zealand Army Corps. A voler risalire all’origine della ricetta, le ipotesi sono diverse: c’è chi dice che a inventare questi biscotti furono proprio i soldati, stanchi del rancio da trincea; chi li attribuisce alle donne che li preparavano ai propri uomini diretti al fronte; chi crede siano una derivazione degli scozzesi Oatmeal cakes. Chissà, comunque sono buonissimi.

Cosa vi occorre: 1 tazza di farina, 1 tazza di fiocchi d’avena, 1 tazza di cocco essiccato, 1 tazza di zucchero di canna, ½ tazza di burro, 2 cucchiai di sciroppo dorato o di miele, 1 cucchiaino di bicarbonato, 2 cucchiai di acqua bollente.

Come si preparano: in un’ampia ciotola setacciate insieme la farina, il cocco e lo zucchero. Aggiungete i fiocchi d’avena. Intanto, in una casseruola, fondete a fuoco basso il burro e lo sciroppo. Togliete dal fuoco e unitevi il bicarbonato precedentemente sciolto nell’acqua. Versate il liquido nell’impasto secco e incorporate bene. Dall’impasto così ottenuto, ricavate dei mucchietti a mano o aiutandovi con un cucchiaio: devono essere della grandezza di una noce. Adagiateli su una placca da forno unta o ricoperta di carta a una certa distanza l’uno dall’altro, Cuocete a 180° per 15-20 minuti, fate raffreddare su una gratella e servite. Si conservano a lungo in contenitori a chiusura ermetica.

Foto | Flickr

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