Mai fidarsi di un cuoco magro

Questo modo di dire perde validità. Ammesso che ce l'abbia mai avuta.

Se ne parla (se ne accenna, ma lo spunto me lo ha dato ugualmente) su Kitsch'n'Zinch, ed avvalora un'idea che mi ero già fatta per i fatti miei.

Non solo: mercoledì ho avuto la fortuna di conoscere Sigrid, di Cavoletto di Bruxelles, sulla cui perizia culinaria c'è poco da discutere. Ha una linea assolutamente invidiabile.

Insomma, non è detto che per saper cucinare bene si debba per forza ingrassare. Gli assaggi possono restare tali, senza trasformarsi in spuntini pre e post pasto.

Anzi, a me l'idea del cuoco grasso e unto ai fornelli ha sempre inquietato un po', a pensarci bene.

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