Come fare i gamberi al burro di Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante

Francia e Inghilterra si contendono la paternità di uno dei più riusciti film di Peter Greenway, che ha come temi principali il cibo, il sesso e la violenza. La storia di “Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante” si ambienta in 10 giornate (ed altrettanti pranzi a tavola) in un ristorante francese di Londra, dove con la complicità del cuoco si consuma la relazione extraconiugale tra la moglie di un potente boss mafioso e un bibliotecario. Scoperto l’adulterio, il ladro-boss fa fuori l’amante della moglie, ma lei si vendica facendogli mangiare il suo cadavere e poi lo uccide a sua volta. Preponderante nella pellicola, l’azione d’istinto, violenta, esatto opposto del ragionamento controllato, simboleggiata dalla presenza – praticamente ovunque – di carne, che trabocca dai camion nel parcheggio e affolla la cucina del ristorante. V

Cosa vi occorre: 450 g di gamberoni, 3 cucchiai di burro, 6 peperoncini, 3 rametti di foglie di curry, 3 spicchi d’aglio, 6 cucchiai di cocco disidratato, ½ cucchiaino di sale, ½ cucchiaino di zucchero, ½ cucchiaino di salsa di soia, 1 cucchiaio di vino di riso, olio per friggere q.b.

Come si preparano: lavate per bene i gamberi e puliteli togliendo via il filetto nero sulla schiena e gli occhi, ma lasciando le teste e le code, poi friggeteli nell’olio, sgocciolateli e teneteli da parte. Intanto fate sciogliere il burro con il peperoncino, le foglie di curry e l’aglio sbucciato per un paio di minuti, quindi unite i gamberi, lo zucchero, la salsa di soia, il vino e il cocco grattugiato. Fate andare a fuoco vivo per 1-2 minuti, poi spegnete e servite immediatamente.

Foto | Flickr

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