Ricette Mondiali: dalla Corea del nord le frittelle al kimchi con tofu

Antichissimo e conosciuto in tutto il mondo, il kimchi è un piatto tradizionale della Corea del Nord, a base di verdure (soprattutto cavolo) fatte fermentare con spezie: lo preparavano già 3000 anni fa, anche se allora spezie e peperoncino erano sconosciute nella penisoletta, e quindi il kimchi doveva essere molto meno saporito di oggi. La preparazione tradizionale costituisce la base di molte ricette locali, come queste frittelline con tofu e salsa di soia, ideali da mangiucchiare durante la partita, magari in compagnia di ravanelli, che con il loro gusto fresco conferiscono il giusto contrasto al piatto.

Cosa vi occorre: 300 g di cavolo kimchi, 4 patate, 200 g di tofu sodo, 100 g di farina, 4 uova, 1 spicchio d’aglio schiacciato, 4 cucchiai d’olio di semi, sale e pepe. Per la salsa: 6 cucchiai di salsa di soia chiara, 2 cucchiaini di olio di sesamo, 2 cucchiaini di succo di limone.

Come si preparano: strizzate bene il kimchi; intanto bollite le patate per 35 minuti, scolatele e riducetele in puré aggiungendo eventualmente un po’ di latte. Pressate il tofu e sbriciolatelo. Unite il kimchi, il puré, la farina, le uova, l’aglio, il sale e il pepe. Formate delle palline che friggerete nell’olio di semi su entrambi i lati finché non saranno ben dorate. Sgocciolatele su carta assorbente e servitele con la salsa che preparerete unendo la salsa di soia all’olio di sesamo e al succo di limone.

Foto | Flickr

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