Pur Südtirol: degustazione di succhi di mela, con speck!


Ieri siamo stati alla Kurhaus di Merano, ospiti per una degustazione di succhi di mela, accompagnati da speck sopraffino e da un corposo sussidio di mozzarelle di bufala portate da Marina di Ecoblog - spose prodighe di latte e innamorate pazze dello speck.

Per combinazione si presentava anche S'Pom, uno spumante di mela da sei gradi e mezzo, creato con mele cresciute a seicento metri in coltivazioni non industriali. E' un vino che riscopre la tradizione abbandonata del sidro altoatesino, con un'attenzione moderna per la qualità del gusto: da non-intenditore, lo ho apprezzato per il perlage fine e la leggerezza. Penso che potrebbe fare la sua figura con aperitivi cucinati con cognizione di causa, oltre che rimanere un ottimo spumantino da dessert.

Ma, tornando a noi, la degustazione dei succhi è quella che mi ha dato le soddisfazioni maggiori: un primo bicchiere saporito, un secondo più noto al gusto, e un terzo straordinario e molto particolare che vado a descrivervi. Colore rosso intenso, qualità di mele tedesche Weirouge di Weihenstephan, tannico e aspro, ideale in estate da bere freddo, per niente melenso (scusate il gioco di parole). Venduto solo dal maso Kandlwaalhof cui risponde il sito Luggin.net.

Degustazione nella cantina, acquisti al piano terra dove due mesi fa ha aperto al pubblico Pur Suedtirol, una rivendita molto curata ma semplice, con centinaia di prodotti tipici a chilometro zero, provenienti da un numero impressionante di contadini delle valli vicine, e spesso marchiati col galletto che assicura una produzione locale del maso. Dal prossimo autunno è prevista anche la vendita online di tutto quello che non è strettamente fresco o di giornata (ci spiegavano che ad esempio si potrà comperare il pane online, perchè diverse qualità tradizionali non seccano se non dopo mesi, essendo nate per passare l'inverno sulla tavola).

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