La crema inglese con la ricetta di Luca Montersino

La crema inglese è un dolce simile alla crema pasticciera dalla quale si differenzia per non contenere farina, tanto da assumere la consistenza di una vera e propria salsa dolce.

Luca Montersino

La crema inglese, proprio per la sua anzidetta consistenza, ben si presta ad essere servita come condimento per dolci e biscotti di ogni tipo o base per dolci, come nel caso della bavarese.

Oggi vorrei illustrarvi la crema inglese con la ricetta di Luca Montersino, famoso pasticcere e ricercatore di cucina con l’attenzione particolare per le intolleranze e allergie alimentari. Ha creato il marco “Golosi di salute” dove evidenzia i prodotti scadenti e pubblica le sue ricette di dolci salutari.

Vediamo oggi la ricetta della crema inglese di Luca Montersino, per la quale sono necessari i seguenti ingredienti: 450 g di latte, 50 g di panna, 60 g di tuorlo d’uovo, 60 g di zucchero, 1/2 bacca di vaniglia.

Per la preparazione: mettete la panna e il latte a bollire in un pentolino. Aggiungete la polpa della bacca nello zucchero, il resto della bacca nel latte. Ora miscelate il composto con la frusta.

Montersino sottolinea come la crema inglese in fase di cottura non debba mai superare gli 85° o la c.d. cottura alla rosa ovvero la tipica cottura delle salse contenenti tuorli, che ne individua il corretto grado di cottura (bastava soffiare su un cucchiaio di legno contenente un velo si salsa : se si formavano delle increspature simili ai petali di rosa, la cottura era quella giusta); infatti, se così fosse il composto si separerebbe.

Prosegue poi nel dire che quando il latte è quasi a bollore, bisognerà unirvi i tuorli d’uovo miscelati con lo zucchero. La crema sarà molto liquida pertanto bisognerà continuare a mescolare con una frusta manuale, perché deve essere cotta in movimento.

Dopo qualche minuto bisognerà eliminare la bacca di vaniglia e sostituire la frusta con un cucchiaio di legno per mescolare, fino ad arrivare a raggiungere i famosi 85°. Capiremo di essere arrivati a giusta cottura, cioè a 85° solo quando la crema inizierà a “nappare” cioè quando il cucchiaio verrà rivestito di una parte di latte addensato.

Nel caso in cui la crema dovesse “stracciarsi” ovvero il composto dovesse separarsi, e si spera che non accada, Luca Montersino ci da anche il suo rimedio di esperto: utilizzare nel composto un mix ad immersione.

Infine, non appena la crema sarà pronta bisognerà raffreddarla immediatamente con del ghiaccio. Dovrete quindi prendere una ciotola capiente, versarci del ghiaccio e poca acqua e mettervi dentro, a bagno maria, il pentolino di crema. Una volta fredda la crema si ritira nel frigorifero.

Foto| Facebook

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