Ricette cinema: il melone al porto di Danny the Dog

“Il cibo parla… lo senti? Cosa ti sta dicendo?”: con questa battuta Morgan Freeman insegna al protagonista di Danny the Dog, Jet Li, la sacra arte di scegliere il melone al supermercato. Chissà se lo stavano acquistando per preparare il melone al porto… In questo film del 2005, che racconta la storia di Danny, costretto ai combattimenti clandestini da un boss della malavita fin da quando era piccolissimo, ma che poi riesce a conoscere il mondo e a vivere una vita normale grazie all’affetto di un pianista cieco e di sua figlia, i riferimenti culinari sono molti. Danny, infatti, tra le altre cose che dovrà imparare, c’è mangiare un gelato alla vaniglia (la sua prima impressione è “freddo e dolce”) e cucinare un buon sughetto al pomodoro. Noi, però, visto che fa ancora caldo, preferiamo il melone al porto.

Cosa vi occorre: ½ melone bianco, ½ melone giallo, 1.5 bicchieri di porto, foglioline di menta fresca.

Come si prepara: tagliate i meloni, privateli con cura dei semi e della buccia, quindi tagliateli a pezzetti della grandezza che preferite, quindi lasciateli a macerare nel porto in frigo per almeno due ore. Al momento di servire guarnite le coppette con le foglioline di menta. Se, invece, aggiungete al orto un po’ di zucchero e mettete il melone a bollire nello sciroppo, potrete preparare un’ottima conserva che riporterà il vostro palato ai freschi sapori dell’estate ogni volta che vorrete. Si fa anche con l’anguria.

Foto | Flickr

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