Ricette cinema: i ravioli al vapore di Mangiare. Bere, uomo, donna

Partiamo dal fondo di questa splendida trilogia ‘mangereccia’ di Ang Lee, regista che utilizza il cibo come simbolo dei rapporti interpersonali, come metafora dell’esistenza. Ed è proprio attraverso esso che il migliore chef di Taipei riesce a parlare con le tre figlie, anzi, questo è l’unico modo che ha e i riti che si consumano tra i fornelli sono la sola chiave per entrare in sintonia. Non a caso questo film si intitola Mangiare, bere, uomo, donna e il piatto preferito i ravioli al vapore, dolci, amari e aspri come il carattere sfaccettato dei personaggi.

Cosa vi occorre: 3 tazze di farina, 1.5 tazze d’acqua, una punta di cucchiaino di sale. Per il ripieno: 1 tazza di carne di maiale o di manzo, 1 cucchiaio di salsa di soia, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaio di vino di riso cinese o, in assenza, di sherry secco, 1 punta di cucchiaino di pepe bianco macinato di fresco, 3 cucchiai di olio di sesamo, ½ cipolla verde tritata, 1.5 tazze di cavolo tipo Napa finemente tritato, 4 cucchiai di germogli di bambù tritati, 2 fettine di zenzero grattato, 1 spicchio d’aglio triturato.

Come si preparano: unite il sale e la farina, allungate lentamente con l’acqua fredda aggiungendone un po’ per volta in modo da ottenere un impasto liscio e dalla giusta consistenza. Copritelo e fatelo riposare per 30 minuti. Preparate il ripieno mescolando la salsa di soia con il sale, il vino di riso, il pepe e versate sulla carne mischiando da una parte sola. Aggiungete gli altri ingredienti e passate tutto al mixer. A questo punto riprendete in mano la pasta e dividetela in 60 pezzi circolari. Mettete al centro di ogni pezzo di pasta un cucchiaino di ripieno, inumidite i bordi dei ravioli con acqua tiepida e richiudeteli su se stessi. Per cuocerli fate così: mettete sul fuoco una grande pentola d’acqua con dentro metà dei ravioli mescolando in modo che non si attacchino tra loro. Portate a ebollizione e aggiungete ½ tazza d’acqua fredda, quindi coprite e a tempo dbeito ripetete l’operazione. Quando i ravioli verranno a galla per la terza volta, scolateli e serviteli, oppure friggeteli.

Foto | Flickr

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