Yom Kippur ebraico: le triglie con uvetta e pinoli

Lo Yom Kippur, o Giorno dell’espiazione, è il giorno più sacro dell’anno per gli ebrei, durante il quale ci si dedica alla penitenza per farsi perdonare i peccati e alla riconciliazione. Come ogni festa ebraica ha inizio al tramonto del giorno precedente, quindi, quest’anno, tra venerdì 17 e sabato 18 settembre prossimi. La ricorrenza prevede il digiuno, ma quando la penitenza ha termine, almeno a Roma, si festeggia a tavola con questo piatto tradizionale: le triglie ai pinoli e uvetta.

Cosa vi occorre: 1.5 kg di triglie di media grandezza, 150 g di pinoli, 300 g di uvetta, sale, olio e aceto q.b.

Come si preparano: lavate con cura le triglie, aprendole sulla pancia, ma senza privarle della testa, della lisca o della coda. In una pirofila (di quelle che vanno in forno) formate uno strato unico di pesce alternando il verso delle teste e delle code, quindi condite a piacere con olio e aceto, aggiustate di sale e cospargete con pinoli e uvetta. Cuocete a fuoco lento per 15 minuti. Nel frattempo scaldate il forno a 190°, trasferitevi la pirofila e proseguite la cottura per almeno una mezz’ora e comunque finché il pesce non risulterà ben dorato.

Foto | Flickr

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