Degustazioni vino: il Trebbiano d'Abruzzo di Emidio Pepe


Vino totalmente naturale, fatto secondo i principi dell'agricoltura biodinamica, coltivato bio, raccolto a mano, pigiato con i piedi, no solforosa, tranne in annate particolari e piccolissime dosi, niente liviti selezionati, niente additivi, a riposo per due anni ed alcuni travasi, niente filtrazioni di altro genere, poi riposo in bottiglia fino a quando non viene ritenuto pronto, ed allora ultimo travaso e decantazione da bottiglia a bottiglia, fatta manualmente una alla volta, quindi tappatura ed etichettatura a mano. Bottiglie numerate, vino di costo, se non altro per tutto il lavoro che ha dietro.

La mia bottiglia, la numero 04684, si presenta alla vista di un giallo dorato pulito e brillante, di buona consistenza. Al naso, dopo una leggera decantazione, è abbastanza intenso e persistente, con note leggermente fragranti e fruttate, riconoscimenti di frutta gialla matura. Ossigenando per più tempo il vino nel bicchiere, il bouquet si apre con ulteriori note speziate leggere di vaniglia.

La bocca è buona, con un bel corpo, di buona morbidezza, secco, caldo, sapido, con una discreta persistenza ed un retrogusto erbaceo ben spiccato. Sicuramente un vino abbastanza equilibrato ed armonico, seppur ogni bottiglia, alla luce della tecnica produttiva e di confezionamento, è un vero e proprio gioco con la fortuna: a chi può andar bene e a chi no... 

Trebbiano D’Abruzzo doc
Emidio Pepe
Bott. n° 04684 – anno 2008

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