Cucina russa: lo sci’ di cavoli e funghi

Con l’arrivo di ottobre non abbiamo più scampo: questo è il mese in cui, insieme e forse proprio per colpa del ritorno dell’ora legale, si torna inevitabilmente alla stagione fredda e alla routine quotidiana. E allora consoliamoci con una verdurosissima zuppa russa che con il suo calore ci metterà al riparo dai primi raffreddamenti.

Cosa vi occorre: 800 g di cavoli in salamoia, 40-50 g di funghi secchi, 2 cipolle, 1 radice di prezzemolo e di sedano, 1 carota, 1 pomodoro fresco oppure 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, 2 cucchiai di burro, sale, zucchero, il verde del finocchio e del prezzemolo, panna acida q.b.

Come si preparano: tagliate minutamente e stufate in una padella con il coperchio il cavolo finché non diventerà morbido, quindi aggiungete il burro, qualche cucchiaio d’acqua e una puntina di zucchero. Nel frattempo, ammollate i funghi in acqua tiepida per almeno due ore e lessateli in quella stessa acqua, filtrateli, tagliuzzateli a julienne e aggiungeteli al cavolo. A questo punto aggiungete anche le patate già bollite tagliate a dadini, le cipolle tritate e soffrite, il pomodoro. Salate e stufate per 15-20 minuti e servite con finocchio e prezzemolo tritati sopra a crudo e accompagnate con la panna acida. In Russia questa zuppa si sposa bene con un pasticcio di patate e funghi, un pasticcio di carne o con del pane integrale.

Foto | Flickr

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