Rubrica Food&Wine Blogs : intervista all'autore di Foodografia


Eccoci al consueto appuntamento del lunedi con i Wine&Food Bloggers del momento, oggi parliamo con Alessandro Guerani. Guerani è l'autore del blog Food-0-grafia, un sito bilingue in italiano e inglese. Appena lo vedi, colpisce subito la qualità delle fotografie, ma anche e soprattutto il gusto del colore. Che già di per sè è un elemento determinante nella magica apparizione dell'acquolina in bocca quando rimiriamo un piatto o scegliamo un prodotto. Ma non solo, qui potete trovare oltre agli esperimenti culinari di questo bravo fotografo, anche dei reportage tematici, come quello delizioso sulle erbe spontanee , e le foto-calendario mensili da scaricare. Abbiamo posto le domande di rito ad Alessandro, che ci ha risposto così...

1) Quando è iniziata la tua passione per la cucina?
E' iniziata, più per necessità che virtù, quando sono andato a vivere da solo una ventina di anni fa e mi stufai di mangiare uova sbattute tutte le sere.

2) Che cosa pensi della cucina tradizionale italiana? E tu, compri local?
Vorrei approfondirla di più perché racchiude non solo i sapori dei luoghi ma l'intera storia del nostro Paese e dei legami e differenze che si sono sviluppate nei secoli fra luogo e luogo. Basti pensare ai condimenti delle ricette tradizionali: in Emilia si usa lo strutto, sotto l'Appennino l'olio, a nord del Po il burro, già da questo si può capire una parte della storia dell'agricoltura italiana e il perché di certi ingredienti e non altri. Io compro localmente i prodotti tipici della mia zona e quelli comuni, ma più di una volta cerco, anche solo per curiosità le specialità di altri luoghi.

3) L'estetica di un piatto può essere definita una forma di linguaggio?
Certamente, ma un linguaggio che deve, a mio parere, rimanere "rispettoso" della natura della ricetta. La difficoltà è infatti essere innovativi nell'ambito di questi limiti.

4) Ti piace andare al supermercato? Che tipo di consumatore sei?
Mi succede di andarci, ma non mi piace e preferisco fare la spesa presso le botteghe che ho negli anni selezionato per la qualità dei loro prodotti. Più in generale evito i luoghi troppo affollati, sia di persone che di prodotti. Li trovo spersonalizzanti.

5) Come e quando ti è venuta l'idea di aprire un blog? E cosa hai imparato da questa esperienza?
Mi è venuta due anni fa più che altro per condividire le mie due passioni: la cucina e la fotografia. La seconda è diventata un mestiere mentre la prima, beh, sono rimasto il pasticcione di allora.

6) Le 3 regole d'oro per fare delle belle foto di ricette?
Sul mio blog ho postato alcune "regole", anche se forse non d'oro, che sono difficili da riassumere nelle poche righe che può concedere un'intervista. Cercando di essere sintetici la vera regola è usare gli occhi per vedere la luce, e non gli oggetti. Tanti si concentrano sugli strumenti fotografici, altri sulla tecnica, ma la vera natura della fotografia è riuscire a vedere la luce e cercare di catturarla al meglio possibile.

7) Quali sono i tre Food&Wine blog migliori in Italia e perchè?
Sinceramente non mi sono mai messo a fare delle classifiche e ho trovato spunti di interesse su tantissimi blog che citarli tutti supereremmo il numero di cento, altro che tre. E poi, considerato il rapporto di amicizia e stima che mi lega a molti blogger, non voglio correre il rischio di citarne uno e dimenticare un altro.

8) Qualche errore che ti è capitato?
Il principale all'inizio è stato di considerare bello il cibo che era solo buono. Fare il fotografo di food vuol dire riuscire a far sembrare belle anche delle ricette che, diciamocelo, di per sé loro pur buonissime sono proprio bruttine a vedersi. Ed è una sfida talvolta difficile e, appunto, piena di errori e di ripensamenti.

9) Cosa non mangeresti mai?
Le cervella fritte.

10) Un ricordo gastronomico d'infanzia
Appunto le cervella fritte, da allora non le posso neanche vedere.

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