Gli attrezzi da cucina indispensabili secondo il gastronomo superstar Alton Brown

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Alton Brown è una superstar del mondo gastronomico televisivo americano; il suo show Good Eats è l'unico in prima serata dedicato alla cucina e ha una media di 20 milioni di spettatori al mese grazie allo spirito leggero delle spiegazioni e alla filosofia del fai da te. Brown, personaggio eclettico che fa anche l'autore televisivo, l'attore ed è stato commentatore di Iron Chef America, ha le idee molto chiare rispetto a ciò che deve offrire una cucina che si rispetti, a partire naturalmente dagli utensili, che influiscono sempre sull'effetto finale di un piatto.

Ma quanti di questi utensili sono veramente necessari? In un'intervista sul sito Fast Company Brown sostiene che più passa il tempo e meno aggeggi usa per cucinare, anzi, pare che gli venga l'affanno se in cucina ci sono troppi oggetti. Di alcune cose però non può fare senza, alcune si trovano in commercio, ma là, dove il mercato non gli offriva esattamente ciò di cui aveva bisogno, lui ha ben pensato di crearsi i propri aiuti personalizzati:

1) Il taglia pizza, una rotellina tagliente e molto precisa di cui Brown dice:

Quando devo tagliare qualcosa, penso sempre: "ma non posso usare una rotella tagliapizza invece del coltello?" Una lama a rotella taglia perfettamente senza sbavature, nulla si attacca al momento cruciale del taglio, un momento in questo caso, su cui si ha un controllo totale.

2) Uno speciale essicatore per carni, frutta ed erbe (inventato da lui e chiamato Blowhard 4000), visto che quelli in commercio prevedono un riscaldamento e lui non vuole di certo che gli adorati straccetti di carne che fanno tanto boyscout, si essichino con il calore, ma solo con la ventilazione.

3) Il porta panno carta ma di quelli precisissimi, quelli che anche solo con una mano riesci a staccare esattamente la quantità di cui hai bisogno. Su un oggetto come questo, che viene usato tante volte quotidianamente, dice lui, vale la pena di spendere qualcosa in più per avere un servizio impeccabile.

4) Il termometro - Un altro oggetto immancabile in cucina, anche qui, spendendo un po' di più si può fare affidamento su dei termometri molto precisi e soprattutto veloci

5) Il fiore d'acciaio, ovvero un cestello a vapore mutlistrato realizzato dallo stesso Brown:

"Ho preso 3 cestelli d'alluminio e li ho montati insieme, così posso cuocere all'occorrenza anche 50 pezzi di pollo al vapore, e questo senza spendere un sacco di soldi in enormi vaporiere."

6) La piastra per i panini. Dice Brown:

"Praticamente dipendo da questo oggetto per cucinare un sacco di cose, dal pollo arrosto alle omelettes. Le omelettes vengono deliziose, non devi far altro che inserire nella piastra le verdure, chiudere il coperchio, sbattere le uova, poi aggiungerle alle verdure, chiudere di nuovo e aspettare pochi minuti."

7) La torre per friggere il tacchino. Friggere un tacchino intero (per il giorno del ringraziamento) può causare bruciature o pericolosi schizzi dell'olio dappertutto, magari perchè alcune parti del tacchino sono ancora congelate. Allora Brown che cosa ha fatto? Ha costruito la trivella del tacchino, una scala alta 2,50 metri

Mi viene da dire: non provate a farlo a casa! Di sicuro un vecchio lupo di cucina (professionista) come lui si trova a suo agio a friggere tacchini enormi, tra scale giganti e carrucole improvvisate, e poi si sa, gli americani fanno sempre tutto in grande. Resta il fatto che è veramente piacevole guardare le sue divertenti imprese tra i fornelli.

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