Come fare lo tzaziki di Immaturi - il viaggio

“È facile essere l’uomo dei sogni di qualcuno; più difficile è diventare anche l’uomo della sua realtà”. Con questa massima semplice e geniale pronunciata da Luca Zingaretti nel suo breve cameo giunto quasi alla fine di "Immaturi-il viaggio", sequel addirittura più inverosimile del primo film, oggi ci catapultiamo nelle atmosfere decisamente estive e mediterranee dell’isoletta greca Paros, meta dello sgangherato viaggio della maturità che i protagonisti (complice un errore del Ministero dell’Istruzione) riescono a fare solo a 40 anni suonati. E sarà proprio questo viaggio a insegnare loro che ogni cosa va fatta a suo tempo, anche una semplice vacanza tra vecchi amici: lo imparerà innanzitutto la cleptomane Francesca (Ambra Angiolini) con la sua smania di fare tutto insieme che non sarà mai soddisfatta, pr

Le atmosfere magiche della Grecia con la sua cucina tipiciamente mediterranea, in questa commedia-sequel un po' scontato del primo capitolo. Tra chiari di luna e amori nascenti, ci gustiamo un freschissimo tzaziki.

“È facile essere l’uomo dei sogni di qualcuno; più difficile è diventare anche l’uomo della sua realtà”. Con questa massima semplice e geniale pronunciata da Luca Zingaretti nel suo breve cameo giunto quasi alla fine di "Immaturi-il viaggio", sequel addirittura più inverosimile del primo film, oggi ci catapultiamo nelle atmosfere decisamente estive e mediterranee dell’isoletta greca Paros, meta dello sgangherato viaggio della maturità che i protagonisti (complice un errore del Ministero dell’Istruzione) riescono a fare solo a 40 anni suonati. E sarà proprio questo viaggio a insegnare loro che ogni cosa va fatta a suo tempo, anche una semplice vacanza tra vecchi amici: lo imparerà innanzitutto la cleptomane Francesca (Ambra Angiolini) con la sua smania di fare tutto insieme che non sarà mai soddisfatta, proprio come quel giro in gommone, e lo impareranno anche Giorgio e Lorenzo (Raoul Bova e Ricky Memphis) che in attesa di essere raggiunti dalla fidanzata Luisa (Barbora Bobulova) e dalla moglie Marta (Luisa Ranieri) cedono al fascino di due belle turiste spagnole. E poi ci sono ancora Piero (Luca Bizzarri) e i suoi casini con le donne, Eleonora (Anita Caprioli) che ha un tumore al seno e a Paros si scopre innamorata di Virgilio (Paolo Kessisoglu) mentre lo aiuta in una relazione via sms. Insomma: ancora una volta il titolo del film gioca sul riferimento al mancato raggiungimento del titolo di studio, intendendo invece un’immaturità più profonda, incarnata dai vari personaggi, dolceamari come lo tzaziki che una sera decidono di preparare insieme.

Cosa vi occorre per 4 persone: 1 cetriolo, 1.5 dl di yogurt greco, 2 spicchi d’aglio, 2 cucchiai d’aceto di vino bianco, 1 cucchiaio di menta fresca tritata, qualche foglia di menta, sale e pepe q.b.

Come si prepara: lavate e pelate il cetriolo, quindi grattugiatelo grossolanamente, poi unitelo allo yogurt, all’aglio tritato, all’aceto e alla menta. Salate e pepate a piacere e fate riposare in frigo per almeno due ore prima di servirlo con la focaccia tradizionale, guarnendo con la menta fresca. Lo tzaziki è un classico antipasto della cucina greca, ma se unite a questa ricetta anche 3 dl di panna fresca, otterrete un’ottima zuppa fredde per le torride serate estive.

Foto | Flickr

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