Salone del Gusto 2010: prodotti di nicchia, la mortadella di Asino di Martina Franca


Di prelibatezze al Salone ce ne sono molte, ma una che mi ha particolarmente colpito ieri è stata una invenzione recente di un salumificio pugliese: la mortadella di asino di Martina Franca. Si tratta di un'elaborazione, l'unica possibile in ambito di salumi, di quest'asino, caratteristico per le sue grosse dimensioni. A produrre questa mortadella il Salumificio Santoro di Cisternino, già produttore del Capocollo di Martina Franca (presidio Slow Food).

"La carne di asino può essere usata solamente per la cucina tradizionale (involtini al sugo o stracotto, ndr), mentre per la produzione di salumi fin'ora non si era mai impiegata, soprattutto nel territorio pugliese. Così abbiamo voluto provare. Il risultato è un prodotto che stiamo presentando in anteprima qui al Salone e che riscuote il suo successo. Essendo una carne molto magra e secca, abbiamo dovuto fare un blend di 70% di carne d'asino e 30% di pezzi selezionati di maiale, ed il risultato è ottimo".

E confermiamo che il risultato è davvero ottimo, anche sotto l'aspetto di packaging: la scelta del salumificio Santoro, infatti, si è rivolta alla produzione di vaschette di 120 gr l'una, facili da trasportare, comode da conservare e all'ottimo prezzo di circa 3,00 euro. Se siete al Salone questo week end, non fatevi scappare l'opportunità! Padiglione 3, stand V173.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: