Il teatro del gusto di Koiné


Volete raccontare il cibo in maniera diversa? Volete provare l'esperienza della teatralizzazione della cucina? O semplicemente mettere le "mani in pasta" e diventare casari, panettieri, etc per un giorno? Detto fatto, quello che fa per voi è seguire uno spettacolo della compagnia teatrale Koiné. Modenese, fondata nel 1980, la compagnia è formata da un gruppo di artisti coordinati da Silvio Panini che lavorano a dei progetti speciali in cui i protagonisti diventano i luoghi, gli spettatori, i prodotti, le storie che vogliono raccontare.

E proprio grante attenzione viene data al mondo dell'enogastronomia e dell'ambiente, che la Compagnia teatrale Koiné letteralmente "porta in scena" con spettacoli inaspettati che possono essere vissuti in contesti diversi. Un esempio per tutti: al Salone del Gusto 2010 la compagnia ha condotto il laboratorio "Cucina e fucina" durante il quale sono stati presentati in maniera teatrale diversi prodotti. Il formaggio è stato al centro di un rito, quasi una seduta spiritica, che ha coinvolto il pubblico a gruppi di 8, una marmellata di visciole è stata raccontata con diverse esperienze sensoriali (annusare il legno, piantare il nocciolo, toccare la foglia, etc), l'aceto balsamico diventa personificato e parla ai presenti, e così via.

Ma non solo. Sempre durante il Salone era possibile, nello stand dedicato, prender parte al corso accellerato di TuCasaro, Stagiònàti, e inVaccanza. Per poter vivere l'esperienza di capire quali pascoli sono i migliori, fare il formaggio in soli 30 minuti, e affinare il formaggio. Con questa tecnica di presentazione, oltre a risultare qualsiasi argomento piacevole, a tener letteralmente "inchiodati" alle postazioni i partecipanti, il teatro diventa un modo per comunicare contenuti sociali, culturali, e tecnici.

In apertura uno dei loro spettacoli tra la gente.

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