Storie di brunch, di Simone Rugiati

Storie di brunch, di Simone RugiatiUn bel libro quello di Simone Rugiati. Anzi, se volessimo andare a scomodare la grecità classica, un libro bello e buono, esempio di kalokagathia. Sia il sottotitolo – Racconti e ricette per gustare e condividere la domenica in compagnia – che l'autore, Simone Rugiati, fanno pregustare la bontà della pubblicazione.

Prima di tutto: cos'è un brunch? Si tratta di un rito che arriva da oltreoceano e che negli ultimi anni si è affermato anche da noi come un vero e proprio fenomeno di costume che piano piano sostituisce il classico pranzo domenicale. Per dirla con il libro:

il brunch, felice sintesi di colazione e pranzo (breakfast + lunch) è [...] la possibilità di lasciarsi andare, riscoprendo le domeniche insieme, il sottile piacere della relazione ritrovata, che alleggerisce la vita e rallegra la pausa domenicale, liberando le nostre esistenze affaticate dallo stress e ritmate dai tempi incalzanti e inquietanti.

Simone Rugiati, dunque, ci narra sette storie-esperienze di brunch, ognuna con un'ambientazione diversa e con un menù diverso. Il libro, quindi, affronta diverse situazioni in cui è possibile realizzare dei piacevoli brunch: situazioni realmente accadute ma che possono essere senza dubbio di stimolo per tutti noi. Oltre alla narrazione dell'ambientazione, ai consigli sullo spirito giusto per affrontare un brunch (per esempio: manuale di conversazione per grandi e piccini, la playlist del brunch) e a moltissime foto che riproducono tanto i piatti che le persone, assaporiamo la gioia del pasto condiviso che è una delle esperienze più intime che si possano fare e che, purtroppo, diventa sempre più un'utopia.

Storie di brunch è anche un libro di ricette e, personalmente, apprezzo molto le proposte di Simone Rugiati. Ho trovato particolarmente gustosa la cipollata delicata, che vi riporto:

Ingredienti per 4 persone: 8 cipolle rosse, 1 mazzetto di timo, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai di aceto balsamico, sale e pepe.
Prendete le cipolle con la buccia e avvolgetele a una a una in fogli di carta stagnola. Infornatele a 190 °C per 50 minuti circa; oppure cuocetele sotto la brace tiepida del camino. Lasciatele intiepidire nei loro cartocci e apritele poi a metà con il coltello. Prendete una larga terrina, estraete la polpa ormai semitrasparente e dolcissima scolando l'acqua rilasciata. Unite il timo intero, sale, abbondante pepe nero (possibilmente macinato al momento) e l'olio. Mischiate delicatamente e solo prima di servire spruzzate con aceto balsamico. Sono ottime per accompagnare carni arrosto o unite a formaggi e salumi, con pane caldo tostato.
Il consiglio doc: con questo tipo di cottura l'odore “sgradevole” della cipolla svanisce.

Trovo che Storie di brunch sia un libro “nuovo”, al di fuori dei classici libri di ricette che fa apprezzare la cucina a tutto tondo: non solo la preparazione dei cibi, ma anche la loro degustazione e la giusta ambientazione.

Simone Rugiati
Storie di brunch. Racconti e ricette per gustare e condividere la domenica in compagnia
Rizzoli, 2010
ISBN 978-88-17-04235-2
pp. 256, euro 26

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