Occhio all’insalatona!


È diventata una vera e propria moda, illusione di morigeratezza e di buona salute per molti italiani alle prese con l’ardua decisione di cosa mettere sotto i denti nell’agognata, quotidiana pausa pranzo: è l’insalatona.

Ebbene, di recente, nel corso dell’Obesity Day, giornata di sensibilizzazione alla sana alimentazione e di lotta all’obesità, è stato ricordato che spesso e volentieri, l’insalatona consumata fuori casa è solo ipoteticamente un pasto magro e salutare: sempre più spesso, infatti, oltre a (scarsa) insalata, vi si trovano cibi altamente calorici quali formaggio, noci, acciughe o uova sode.

È così che il nostro ‘pranzo frugale’ arriva a ‘pesare’ anche 5-600 calorie, che costituiscono buona parte del fabbisogno giornaliero di un adulto, un ‘inganno’ che viene scoperto a posteriori, sulla bilancia. Come fare? Meglio portarsi il pasto da casa, in modo che le insalatone siano davvero tali: a base di lattuga, pomodori, carote, finocchi e al massimo del petto di pollo o di tacchino.

Foto | Flickr

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