Sergio Signorini, maestro cioccolatiere

Abbiamo incontrato Sergio Signorini alla presentazione dei nuovi cioccolatini di Caffarel con rum Bacardi: bella serata presso la Terrazza Martini dalla quale ci siamo portati via solo poche domande per un imprevisto problema con la telecamera.

Cosa è stato a portarla sulla strada del cioccolato?

Sicuramente scolpire le statue Moai dell'Isola di Pasqua con martello e scarpello, e sabbiarle poi con lo zucchero: vedere a lavoro finito che erano come volevo. Oppure dare forma a soggetti artistici come uova pasquali con nuove tecniche.

Quale è stata la reazione più bella ad una degustazione?

Vedere i presenti che applaudono a fine serata le pietanze assaggiate

Quanto è importante il sapore rispetto alla presentazione per lei?

Vanno di pari passo la presentazione è la prima cosa che invoglia il cliente ad assaggiare il prodotto ma poi deve rimanere soddisfatto anche di cosa ha assaggiato: purtroppo se un prodotto è ottimo ma presentato male non viene neppure degustato.

Cambiamenti di gusto e tendenze nel mondo del cioccolato

A mio parere i gusti tradizionali sono i migliori: si cerca di cambiare in pasticceria con miscelazioni di vari cioccolati per fare mousse, bavaresi, ganache. In cioccolateria molti hanno provato nuovi gusti, ma solo per fare copertina, con poca vendita: non si puo mangiare un cioccolatino affumicato, alla birra, all'aceto o con profumi di pesce.

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