Ad ogni tè il proprio accompagnamento

tèVi è mai capitato di bere del tè e non sapere esattamente quali "ingredienti" usare per aromatizzarlo nel migliore dei modi? Oggi provo a descrivere come fare per gustare le diverse varietà di tè nella maniera più giusta. Sicuramente resta ovvio il fatto che i gusti sono sempre gusti, comunque. Per ottenere il tè nero, bianco o verde si usano le foglie della stessa pianta, che vengono solo sottoposte a lavorazioni differenti.

Il tè bianco è uno dei più pregiati e viene dalla Cina e dallo Sri Lanka. Ha pochissimo contenuto di teina e caffeina ed un gusto molto delicato. Dovrebbe essere servito sempre liscio, senza latte, nè zucchero.

Il tè nero è il più diffuso in Occidente e viene prodotto lasciando fermentare le foglie per un determinato periodo di tempo. Può essere gustato liscio o con lo zucchero, con latte, miele o limone, a seconda dei gusti. Il tè verde, invece, tipicamente orientale, ha un sapore astringente, perciò niente limone. Non andrebbero aggiunti, però, neanche latte e zucchero; al massimo solo del miele di acacia.

Foto | Flickr

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