La ricetta del crescione romagnolo da fare in casa

Una versione alternativa della piadina romagnola è il crescione, sfoglia ripiegata e farcita che prende il nome dell'erba omonima che veniva usata un tempo per riempirla. Vediamo come realizzarla a casa.

Il crescione è una tipica preparazione basata sulla piadina dove la sfoglia viene farcita, ripiegata e chiusa prima della cottura. La farcitura di erba crescione, che ora è difficile da trovare, ma un tempo abbondava lungo i fossati, è l'origine del nome: questa erba veniva insaporita usando aglio, cipolla, o scalogno.

Nella ricetta di oggi vedremo come preparare a casa dei buonissimi crescioni per una cena diversa e particolare a base di un piatto tipico della tradizione romagnola.

Ingredienti: farina 500 g, olio extravergine di oliva, latte 80 ml, acqua 70 ml, sale, lievito.

Sciogliamo il lievito in un po' dell'acqua tiepida e misceliamo quindi alla farina tutti gli ingredienti impastandola a lungo. Continuano fino a quando l'impasto rimane appiccicoso e al contempo morbido. Copriamo con un canovaccio umido lasciamo lievitare l'impasto per 90 minuti in un luogo fresco ed asciutto. Con un matterello stendete la pasta ottenendo diverse sfoglie circolari.

Farcire metà superficie di ciascuna sfoglia con quello che preferite, generalmente si condisce con uno strato di squacquerone con prosciutto cotto su un lato e zucchine, rucola o crescione con asiago nell'altro. Ripieghiamo su sé stessa la sfoglia e sigilliamo bene i bordi con le dita, pizzicandoli. In una padella antiaderente cuociamo il crescione per circa 3 minuti per lato, se dovesse gonfiarsi troppo usiamo un forchetta per sgonfiarlo.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail