Intervista a Simone Rugiati, lo show-chef più esuberante d'Italia



Poliedrico personaggio, chef e showman, Simone Rugiati si è attestato, negli ultimi anni, come uno dei personaggi del mondo enogastronomico più amati dagli italiani. Ricco di spirito di iniziativa, tra partecipazioni televisive ed esibizioni in cucina, Simone ha appena finito un tour di show cooking nella catena Una Hotel, che lo ha visto protagonista di cene con cucina live per tutta Italia. Il tour, infatti, partito il 17 settembre da Siracusa, si è spostato tra Catania, Barberino di Mugello (FI), Bari, Roma, Milano per finire a Lido di Camaiore lo scorso 13 novembre, occasione in cui Gustoblog ha incontrato Simone per porgli qualche domanda.

Come nasce Simone in cucina e come inizia la tua passione?
Avevo una tata che mi badava quando ero piccolo perché i miei genitori lavoravano fino a tardi, così la sera poiché non stavo mai buono, mi coinvolgeva ai fornelli con lei per farmi stare tranquillo. Poi avevo due nonne molto appassionate di cucina, che mi portavano con loro a fare la spesa e mi parlavano delle loro ricette. Poi alle medie ho fatto una recita in cui interpretavo il Chichibio del Decamerone e con quella giacca addosso ho capito che dovevo fare il cuoco. Poi scuola alberghiera e tutto quello che c'è stato dopo.

Il tuo primo piatto?
Non ricordo, forse una torta di mele.

Hai scelto di fare una cucina più show che nascosta dietro le mura di un ristorante. Perché?
Ho voluto trasformare il mio lavoro in quello, in uno show. E' iniziato perché lavoravo come chef di una casa editrice, e venivo sempre fotografato, venivano le televisioni, così dopo un po' ho perso la timidezza, la freddezza davanti all'obiettivo e così dopo quando mi è stato proposto di fare qualcosa in tv ero pronto ad affrontare lo show e la telecamera. E se sei bravo a comunicare, fai show. ... E poi così ho anche i week end liberi (ride).

Qual è il tuo segreto in cucina?
Mi diverto.

Molti ti hanno "bacchettato" sulla tua partecipazione all'Isola dei Famosi, perché hai scelto di accettare?
Non ho scelto, è una cosa che capitata. Durante un'intervista mi hanno chiesto se guardo i reality, ed io ho risposto no, tranne l'Isola dei Famosi, perché mi piace mi dà di "campeggio" come d'estate. Così quando poi è uscita l'intervista, e nelle domande c'era "faresti l'Isola dei famosi" e la risposta "la farei anche senza telecamere", visto che per me sarebbe stato un periodo di ferie e di riposo mentale da altre situazioni (mi ero appena lasciato, come adesso...). Così la sera stessa la Ventura mi ha chiamato, ed ho accettato perché mi ha fatto benissimo. Non mi mancava niente, né le sigarette, né la cucina, è stata una bella esperienza.

Con la tua trasmissione su Gambero Rosso Channel hai dimostrato che tutti possono avvicinarsi alla cucina e saper cucinare. Qual è il tuo consiglio per chi si avvicina ora ai fornelli?
Tre ingredienti principali in un piatto, cotture brevi e ingredienti di prima scelta.

La tua cucina unisce la tradizione con l'innovazione...
Certo, è una cosa essenziale. Adoro la tradizione culinaria provinciale - non regionale, in quanto in ogni regione ci sono cucine diverse - l'Italia non ha una cucina unica, ma ogni territorio ha una cucina differente. Mi piace molto questo portafoglio di ricette locali, veriegate e originali, che possono essere riscoperte, salvate e trasformate grazie all'innovazione, alla tecnica in cucina per ripresentarle, conservandone la storia.

Dieci domande veloci a cui rispondere in 10 secondi:

Pizza o sushi? Sushi

In tavola: birra artigianale o vino? A tavola vino, fuori birra

La cucina italiana è... ...variegata. E' la numero uno

Meglio chef Ramsey o chef Vissani? Come personaggio Ramsey in assoluto, come cucina Vissani fino a 10 anni fa, perché ha codificato la cucina con Marchesi

Meglio uno chef oggi di... ...di fotografo domani. Perché avrei fatto il fotografo se non avessi fatto lo chef

La più grande scoperta in cucina? Il sottovuoto

In tavola mai senza... Vino

Primo appuntamento, dove porti la tua partner? A casa... o al ristorante di un amico e poi entro in cucina anche io, ma poi la lascio al tavolo e non va bene...

Simone e le fan... A disposizione! A completa disposizione

Chi è Simone per Simone? Uno che si diverte a fare il proprio lavoro e non sa ancora cosa fare da grande.

Hai tre colpi di pistola come li usi: uno sull'isola, uno nelle cucine degli altri, uno in tv. Sull'isola... anche se non mi interessava degli altri, volevo solo staccare, comunque sì, l'avrei usato per Busi. In tv... contro chi mi copia. Nelle cucine degli altri... contro nessuno, io sto sempre bene con tutti, non ho mai avuto problemi con gli altri colleghi.

Durante la cena, che ha visto susseguirsi portate a base di pesce, Simone ha dato dimostrazione della sua abilità e creatività: il momento dello "show" ha colpito tutti i presenti (un centinaio) per la capacità di spiegare la preparazione dei piatti con semplicità, passione e divertimento, l'assaggio invece ha confermato l'abilità del giovane chef di combinare ingredienti tradizionali a cotture innovative e sperimentazioni culinarie.

una notte con Simone
una notte con Simone
una notte con Simone
una notte con Simone
una notte con Simone
una notte con Simone
una notte con Simone
una notte con Simone
una notte con Simone
una notte con Simone
una notte con Simone
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una notte con Simone
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una notte con Simone
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