Cucina russa a Natale: il socivo, ovvero pappa della vigilia

Mentre nello stivale durante le Feste ci ‘strafoghiamo’ con panettoni, pandori, torroni e i vari dolci delle tradizioni regionali, in Russia, almeno la notte del 24, mentre si aspetta la mezzanotte per rivivere in famiglia la nascita di Gesù Salvatore, si consuma questo dolce ‘povero’ che affonda le sue radici nel mangiare contadino. Si chiama socivo, e anche se la sua ricetta non è invitante, vi assicuro che il sapore è delizioso!

Cosa vi occorre: 1 bicchiere di grano (o di riso), 100 g di semi di papavero, 100 g di gherigli di noce, 2-3 cucchiai di miele, zucchero q.b.

Come si prepara: lavorare a lungo nel mortaio di legno con il pestello il grano (o il riso) aggiungendo ripetutamente acqua tiepida, finché i chicchi non saranno ben puliti e separati tra loro. Setacciate, lavate e mettete sul fuoco basso, mescolando e addolcendo progressivamente con il miele o lo zucchero a seconda dei gusti. Nel frattempo, battete accuratamente i semi di papavero con il miele e aggiungete il composto alla pappa. Se questa risulterà troppo densa, allungatela con acqua bollita ma fredda. Da ultimo aggiungete le noci e servite. Una variante consiste nell’aggiungere anche uva passa.

Foto | Flickr

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