Ricette cinema: la crema di spumante in coppa di Ludwig

Il protagonista del film di oggi era un nobile che non si faceva mancare nulla: Ludwig II Wittelsbach, re di Baviera dal 1864 al 1866, quando fu deposto perché insano di mente e morì suicida nel lago del suo castello. Nella fortunata pellicola di Luchino Visconti (eh sì, sempre lui) il cibo ha ancora una volta un ruolo importante, perché dà la misura dello stato psicologico del personaggio, da quando costruiva grandi castelli e amava cenare da solo scegliendo tra 15 portate e tracannando champagne, a quando, internato, poteva digerire solo cibi semplici e gli era stato perfino interdetto l’uso di forchetta e coltello. Le nostre coppe allo spumante, dessert raffinato e delizioso, sarebbero potute essere ammesse e apprezzate alla tavola reale.

Cosa vi occorre: 2 dl di spumante demi sec, 4 tuorli d’uovo, 8 cucchiai di zucchero semolato, 1 albume, ½ dl di panna fresca, zucchero di canna, 4 datteri.

Come si prepara: scaldate a bagnomaria lo spumante con lo zucchero fino a ottenere uno sciroppo limpido. Nel frattempo, sbattete i tuorli con la panna, unitevi lo sciroppo e lavorate con la frusta elettrica. Rimettete sul fuoco e lavorate con la frusta per altri 7-8 minuti, finché la crema non risulterà gonfia. Spennellate il bordo delle coppe di vetro con l’albume sbattuto e passatelo nello zucchero di canna per l’effetto brinato, poi riempitele con la crema e decoratele con un dattero brinato nello stesso modo. Servite caldo o freddo.

Foto | Flickr

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