Cucina russa a Natale: il sudak farcito

In Russia particolare rilevanza assume l’apparecchiatura della tavola di Natale. Secondo la tradizione, questa deve essere coperta di fieno in ricordo della mangiatoia in cui è nato Gesù, poi vi si adagia una tovaglia bianca come la neve e quindi si poteva procedere con il pasto, composto obbligatoriamente da 12 portate. Voi, intanto, potete sfruttare questo sudak ripieno per la vostra cena del 24 di magro.

Cosa vi occorre: per ogni kg di sudak (pesce persico), 150 g di cipolle fritte, 100 g di cipolle crude, 2 spicchi d’aglio, 250 g di pane bianco, 3 uova, aglio sminuzzato, sale e pepe nero q.b, 1 pizzico di zucchero, 1 cucchiaio di burro, cetriolini in salamoia, carote e sedano.

Come si prepara: pulite il pesce delicatamente, lasciando integra la testa, ma togliendo via la lisca, le interiora e anche tutta la carne lasciandone attaccata alla pelle appena uno strato sottile, in modo che il pesce mantenga la forma. Passatela carne al tritacarne con il pane ammollato nel latte e strizzato, tutte le cipolle, le uova crude e il burro. Passatela una seconda volta, aggiungendo il sale, il pepe e verdura triturata. Riempite il pesce con il composto, quindi avvolgetelo nella garza, legatelo con lo spago e cuocetelo a fuoco lento e coperto in una pesciera con acqua, la salamoia dei cetriolini, carota e sedano. A fine cottura aggiustate con foglie d’alloro e grani di pepe.

Foto | Flickr

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