Mangiare alla francese, portate e abitudini di un pasto tradizionale

Indicazioni e curiosità sulla struttura tipica di un "repas à la française".

Mangiare alla francese

Eccoci ancora qui, ma stavolta non vi presenteremo nessuna delizia della ricca gastronomia francese, quanto piuttosto qualche precisazione riguardo l'articolazione di un pasto tradizionale. Capita spesso di perdersi tra le varie portate di un sistema decisamente diverso dal nostro e per permettere agli amanti dei ristorantini francesi di apprezzare appieno il susseguirsi di piaceri per il palato senza stonature, abbiamo deciso di mettere in chiaro alcuni fondamentali del mangiare alla francese.

Un particolarissimo patrimonio dell'Umanità


Mangiare alla francese, piatto di formaggi

Senza dimenticare che, se il repas gastronomique français è entrato ufficialmente nel 2010 a far parte dei patrimoni dell'UNESCO (primo elemento interamente gastronomico a figurare nella categoria istituita nel 2003 per proteggere culture e tradizioni popolari del mondo intero) una ragione ci sarà, e il nostro palato ne ha trovate anche molte di più a dire il vero. In qualità di "pratica sociale di costume destinata a celebrare i momenti più importanti della vita di individui e gruppi", le occasioni per mettersi a tavola in Francia non mancano mai, e contribuiscono ad alimentare il tutto con un pizzico di sano nazionalismo che caratterizza i "cugini d'oltralpe".

Le cui origini affondano nel Medioevo


Mangiare alla francese, pasto in stile medioevale

A partire dal quale l'ordine degli alimenti si è perpetuato in maniera quasi immutata fino al XX° secolo, consolidando un'abitudine nota in tutta Europa:

Le carni rosolate sono sempre state servite al centro del pasto, precedute dai potages e dalle entrées, e seguite da entremets e dai desserts. Un'ordine di successione ben lontano dall'essere universale, come ben dimostrato da Louis Flandrin. Montaigne, in data 10 ottobre 1580, nota nel suo diario di viaggio che i tedeschi "mettono talvolta l'arrosto per primo e il potage, oppure al contrario." Carlos Garcia scriveva nel 1617: "Lo spagnolo mette i frutti all'inizio, il francese alla fine del pasto [...]. Il francese mangia il bollito per primo, lo spagnolo non mangia mai l'insalata tranne che a cena - e subito dopo essersi messo a tavola - il francese in tutto i pasti e alla fine di essi."

Ma come si articola davvero un pasto alla francese?


Mangiare alla francese, bisque

Naturalmente ci sono una serie di tappe più o meno consolidate da rispettare, ma l'intera strutturazione evolve con il passare del tempo per adattarsi alle esigenze del contemporaneo e tali indicazioni si riferiscono alle abitudini legate soprattutto alle cene, ai giorni festivi e può essere ulteriormente per la celebrazione di ricorrenze.


  • Entrée, corrispondente a nostro antipasto, composta in generale da piatti non troppo elaborati, spesso potages (come le raffinate bisques di crostacei) o vellutate.

  • Plat principal, vero cuore del pasto, costituito in genere da una portata di carne ricca, accompagnata da salse et accompagnements (somiglianti ai nostri contorni).

  • Fromage, elemento fondamentale della gastronomia francese che merita un posto a parte, animato da uno specifico plateau, sul quale prendono posto alcune grandi glorie come il Camembert, il Roquefort, il Brie e tutta una lunga serie di specialità regionali a pasta cotta o cruda, dura o colante, etc.

  • Dessert, vero e proprio coronamento dell'avventura, declinato in innumerevoli varianti per le quali vi consigliamo di continuare a seguirci.

Photo by flickr.com/photos/39493003@N00, flickr.com/photos/62663531@N00, flickr.com/photos/39493003@N00, flickr.com/photos/97856361@N00.

Via | idealim.eu

  • shares
  • Mail