Settimana bianca in Trentino: gli strangolapreti burro e salvia

Se anche oggi vi siete attardati sulle piste e vi si incrociano gli occhi tra azzurre, verdi, rosse e nere, è tempo di riposarvi con un bel piatto di strangolapreti al burro e salvia: un piatto che in Trentino non potete non assaggiare. Potete variare l’impasto aggiungendo pinoli, uvetta e noce moscata, oppure servirli con un semplice sughetto di pomodoro.

Cosa vi occorre: 500 g di spinaci o bietole da taglio, 350 g di pane raffermo, 1 bicchiere abbondante di latte, 2 uova, 3 cucchiai di farina, 5 cucchiai di pangrattato, 80 g di grana grattugiato, 100 g di burro, 4-5 foglie di salvia, sale e pepe.

Come si preparano: tagliate il pane a dadini e mettetelo in una ciotola con il latte tiepido. Pulite la verdura e scottatela in acqua bollente, quindi scolatela e strizzatela, tritatela e aggiungetela nella ciotola, ma non prima di aver passato al setaccio il pane. A questo punto unite il grana, le uova, il pepe, la farina e impastate. Con le mani formate delle palline piuttosto piccole che lesserete in abbondante acqua salata. Intanto rosolate in una casseruola le foglie di salvia nel burro e adgiatevi gli strangolapreti man mano che vengono a galla. Sistemateli a questo punto in una pirofila a strati, irrorandone ognuno con il burro fuso, polverizzate con il grana rimasto e gratinate in forno a 200° per 5 minuti prima di servire caldissimi.

Foto | Flickr

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