Settimana bianca in Trentino: il tonco de pontesel

Gustosa questa ricetta trentina e curiosa l’origine dialettale del suo nome. Il tonco, infatti, è, in generale, un piatto cucinato in umido, mentre fare pontesel significa, praticamente, succhiare il sughetto saporito di una pietanza, per indicare che la si è gradita, insomma, ci si lecca i baffi!

Cosa vi occorre: 250 g di spezzatino di maiale, 250 g di spezzatino di vitello, 150 g di spezzatino di manzo, 1 luganega fresca, 50 g di lardo, 50 g di pancetta affumicata, 2 cucchiai di farina, ½ l di brodo, 1 dl di vino bianco secco, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia, 4-5 bacche di ginepro, 1 cipolla, burro, olio, sale e pepe.

Come si prepara: sciogliete il lardo tritato in una padella con un filo d’olio, unite la cipolla tritata, ma quando sarà dorata toglietela e tenetela da parte. Nella stessa padella soffriggete la pancetta a dadini e aggiungete la carne passata nella farina rosolandola da tutte le parti. Aggiustate di sale e pepe, aggiungete gli aghi di rosmarino, la salvia e le bacche di ginepro. Rimettete in casseruola la cipolla, sfumate con il vino bianco e versate il brodo, quindi proseguite la cottura a fuoco bassissimo per un paio d’ore, mescolando ogni tanto e aggiungendo il brodo gradualmente. In prossimità della cottura aggiungete la luganega a pezzetti. Intanto tostate 2 cucchiai di farina con una noce di burro, unite il concentrato di pomodoro quando sarà brunita e diluite con un mestolino di brodo. Aggiungete questa mistura alla carne filtrandola con il colino e lasciatela addensare. Servite questo piatto con la polenta.

Foto | Flickr

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