Settimana bianca in Trentino: la rosada

Un dessert forse poco conosciuto della tradizione trentina, ma che certamente, nelle vostre serate alpine, non vi farete sfuggire. Questa è la ricetta per rifarlo a casa vostra, in unico stampo, oppure in stampini individuali (eventualmente cuocete per una mezzoretta), in entrambi i casi guarnite con altro caramello liquido o con piccole composizioni.

Cosa vi occorre: 300 g di mandorle sgusciate, 180 g di zucchero, 6 uova, ½ l di latte fresco.

Come si prepara: scottate le mandorle in acqua bollente e tritatele grossolanamente. Intanto sciogliete 130 g di zucchero in un pentolino, unite le mandorle e fate caramellare. Versate il composto su un foglio di carta da forno e lasciate raffreddare. Fate sobbollire il latte fino a ridurlo a 3.5 dl e nel frattempo passate il composto raffreddato al mixer fino a ottenere una polvere cui aggiungerete, una per volta, le uova e infine il latte tiepido versato a filo. Caramellate lo zucchero rimasto e ricopritevi uno stampo da budino della capacità di un litro, versatevi il composto di mandorle e cuocete a bagnomaria per 50 minuti. Freddate il budino prima fuori e poi dentro il frigo per almeno 4-5 ore. Sformate aiutandovi con dell’acqua calda e servite.

Foto | Flickr

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