Settimana bianca in Val d’Aosta: il caffè nella grolla dell’amicizia

Un modo grazioso e pittoresco per bere il caffè, direttamente dalla Val d'Aosta, è la grolla dell'amicizia

Grolla

C'è chi la chiama coppa dell'amicizia, c'è chi la chiama grolla... comunque vada chiamata, serve per bere il caffè in Val d'Aosta, dove prenderne uno significa fare una vera e propria esperienza unica da condividere con chi si vuole bene. Questo recipiente, infatti (che vedete nella foto), da cui tutti i commensali bevono, si passa di mano in mano e contiene un buon caffè caldissimo e alcolico. Pare che sia proprio da qui che venga il famoso detto “chi beve da solo si strozza”! Se siete su in questo periodo, provatelo con i dolci di Carnevale.

Cosa vi occorre per 4 persone: 4 tazzine di caffè forte e non troppo ristretto, 4 tazzine di grappa valdostana, 2 tazzine di genepì, buccia di limone e zucchero q.b.

Come si prepara: versate nella coppa dell'amicizia 2 cucchiaini di zucchero a persona, quindi aggiungete il caffè bollente, la grappa e il genepì, quindi scaldate la grolla sul fuoco (se è fatta di un materiale adatto) oppure a bagnomaria. Profumate il caffè con la buccia di limone, infiammate il liquido, quindi spegnete il fuoco coprendo la grolla con il suo coperchio e servite subito: il caffè andrà bevuto direttamente dai beccucci.

Foto | Flickr

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