Vino: Brunello di Montalcino il Marroneto.

brunello di montalcino il marroneto
Andando in giro per degustazioni sembra proprio emergere che un Brunello di Montalcino di pregevole qualità possa esistere anche senza la rotondità del merlot. Noi questo lo sapevamo già, e per sostenerlo, portiamo prove di assaggi di aziende i cui vini rimangono incontaminati dal vitigno internazionale. Questa di oggi è un'azienda acquistata dalla famiglia Mori nel 1974. Gli ettari ad oggi sono 10 ed il Brunello è uno dei più storici e tradizionali.

Le cronache parlano di grandi successi sin dagli esordi, tanto da meritarsi il nome di Pinot Nero di Montalcino. Personalmente non credo che questi paragoni facciano bene al vino nostrano, e credo che sminuiscano la nostra tipicità a favore di quella francese riconosciuta a livello mondiale. L'invecchiamento avviene in botti grandi e la vinificazione è fatta senza controllo delle temperature. In vigna non vengono utilizzati né erbicidi né fitofarmaci, ma i vecchi rimedi tramandati di generazione in generazione.

Il Brunello selezione Madonna delle grazie, prende il nome della piccola chiesa vicina, è importante, setoso e vellutato, elegante e tipico nei suoi aromi di viola, rosa appassita, spezie dolci e piccoli frutti rossi. I lieviti sono indigeni, e l'invecchiamento in botti di rovere da 25 hl dura 41 mesi più 10 di affinamento in bottiglia. Che aggiungere? Il Brunello di Montalcino è un grandissimo vino, figlio del suo territorio e di un'antica sapienza, basterebbe rispettarlo.

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