Radici del Sud 2013, il resoconto ed i vini vincitori

Gran finale di Radici del Sud 2013, 67 vini premiati e una cena tra le stelle

“Ricorderemo questa edizione per la qualità dei vini in concorso, per l’alta professionalità delle giurie, ma soprattutto perché il grande consenso di pubblico” con queste parole Nicola Campanile, ideatore di Radici del Sud, ha chiuso la serata finale dell’evento 2013, rimandando l’appuntamento al prossimo anno.

È terminata, infatti, dopo 6 giorni di eventi, l’ottava edizione della kermesse dedicata alle produzioni autoctone del Sud Italia, che ha visto coinvolte 140 cantine, 250 vini e 27 giudici nazionali ed internazionali (tra giornalisti, buyers, enotecari e ristoratori).

Un festival interessantissimo, che abbiamo seguito dall’interno, prendendo parte a degustazioni e momenti conviviali, sbirciando i momenti tecnici dedicati al business to business, e conoscendo i produttori (60) che hanno aderito al Salone finale aperto al pubblico.

Il 9 giugno, infatti, il gran finale dell’evento ha visto aprire le porte al pubblico degli appassionati, che hanno avuto modo di confrontarsi direttamente con 60 cantine che hanno messo a disposizione dei visitatori gli assaggi delle loro etichette. Dalle 11 alle 20, centinaia di cultori del vino si sono alternati nelle sale di Masseria Caselli, location di Radici, provando le eccellenze del sud. Alle 19, poi, un importante convegno dedicato all’economia legata alla produzione autoctona ha messo in luce le potenzialità del comparto vitivinicolo del Sud, che può ancora tanto crescere soprattutto in notorietà fuori dai confini italiani.

In serata, cena di gala con i vini vincitori (67 referenze) e i piatti di 5 grandi chef del sud Italia: Teresa Buongiorno di Già sotto l’Arco di Carovigno (BR), Sebastiano Lombardi di Cielo de La Sommià di Ostuni (BR), Paolo Barrale di Marennà di Sorbo Serpico (AV), Tony Lo Coco di I Pupi di Bagheria (PA) e Agostino Bilotta di L’Approdo di Vibo Valentia, che hanno conquistato gli oltre 200 commensali ai tavoli.

Infine, ad impreziosire l’evento, anche l’esposizione di ceramiche della Bottega Vestita, una collezione di ceramiche storiche usate nel mondo del vino nei secoli scorsi: dai famosi “capasoni” (che accoglievano i visitatori all’ingresso della struttura) in cui si era soliti conservare il vino nel VIII secolo, a piatti, bicchieri, scolabicchieri, imbuti, tutti rigorosamente di ceramica di Grottaglie.

Ecco i vincitori di Radici del Sud 2013:

FALANGHINA
1 classificato giuria nazionale
Fois, Falanghina del Sannio DOC, 2012 – Cautiero
2 classificato giuria nazionale
Nummus, IGP Beneventano, 2012 – Terre dei Vuttari
1 classificato giuria internazionale
Fois, Falanghina del Sannio DOC, 2012 – Cautiero
2 classificato giuria internazionale
Nummus, IGP Beneventano, 2012 – Terre dei Vuttari

GRUPPO MISTO BIANCHI DI PUGLIA E BASILICATA
1 classificato giuria nazionale
Dammisole, Moscato IGT Puglia, 2012 – D’Alfonso del Sordo
2 classificato giuria nazionale
Il Castillo, Locorotondo DOC, 2012 – Cardone Vini Classici
1 classificato giuria internazionale
Krita, IGP Salento, 2012 – L’Astore Masseria
2 classificato giuria internazionale
Petraluce, IGT Salento, 2012 – Castello Monaci

GRECO BIANCO
1 classificato giuria nazionale
Greco di Tufo DOCG, 2012 – Terre d’Aione
2 classificato giuria nazionale
Picoli, Greco di Tufo DOCG, 2011 – Cantina Bambinuto
1 classificato giuria internazionale
Picoli, Greco di Tufo DOCG, 2011 – Cantina Bambinuto
2 classificato giuria internazionale
Greco di Tufo DOCG, 2012 – Terre d’Aione

VINI BIANCHI DA VITIGNI AUTOCTONI (MINUTOLO, FIANO, BOMBINO)
1 classificato giuria nazionale
Jody, IGT Murgia, 2012 – Conte Spagnoletti Zeuli
2 classificato giuria nazionale
Kimia, IGT Puglia, 2012 – Nicola Chiaromonte
1 classificato giuria internazionale
Maliluna, IGP Puglia, 2012 – Paolo Leo
2 classificato giuria internazionale
Rampone, IGT Valle d’Itria, 2012 – I Pastini

CATARRATTO
1 classificato giuria nazionale
Terre di Ginestra, IGP Terre Siciliane, 2012 – Calatrasi
2 classificato giuria nazionale
Chara, IGP Terre Siciliane, 2012 – Feudo Disisa
1 class giuria internazionale
Etna Bianco, Etna DOC, 2012 – Patria Vini
2 classificato giuria internazionale
Casalj, Sicilia DOC, 2012 – Rapitalà

FIANO
1 classificato giuria nazionale
Radici, Fiano di Avellino DOCG, 2012 – Mastroberardino
2 classificato giuria nazionale
Fiano di Avellino DOCG, 2011 – Tenuta Sarno 1860
1 classificato giuria internazionale
Vigna della Congregazione, Fiano di Avellino DOCG, 2010 – Villa Diamante
2 classificato giuria internazionale
Fiano di Avellino DOCG, 2012 – Colli di San Domenico

ROSATI DA VITIGNI AUTOCTONI DI PUGLIA
1 classificato giuria nazionale
Metiusco, Salento Rosato IGT, 2012 – Palamà
2 classificato giuria nazionale
Girofle, Rosato Puglia IGP, 2012 – Severino Garofano vigneti e cantine, Tenuta Monaci
1 classificato giuria internazionale
Metiusco, Salento Rosato IGT, 2012 – Palamà
2 classificato giuria internazionale
Estrosa, Murgia IGT rosato, 2012 – Pietraventosa

ROSATI DEL SUD (Calabria, Basilicata, Sicilia)
1 classificato giuria nazionale
Rosa Manfredi, Aglianico del Vulture DOC, 2012 – Terre degli Svevi
2 classificato giuria nazionale EX AEQUO
Pipoli rosato, Basilicata IGP, 2012 – Vigneti del Vulture
Rosa Nera, Eloro rosato DOC, 2012 – Marabino
1 classificato giuria internazionale
Millimetri, Rosato Etna DOC, 2011 – Feudo Cavaliere
2 classificato giuria internazionale
Rosa Manfredi, Aglianico del Vulture DOC, 2012 – Terre degli Svevi

VINI ROSSI MISTI DA VITIGNI AUTOCTONI DI PUGLIA
1 classificato giuria nazionale
Malia, IGT Salento, 2010 – Duca Carlo Guarini
2 classificato giuria nazionale
Askos, IGT Salento, 2011 – Masseria Li Veli
1 classificato giuria internazionale
Malia, IGT Salento, 2010 – Duca Carlo Guarini
2 classificato internazionale
Askos, IGT Salento, 2011 – Masseria Li Veli

NERO DI TROIA
1 classificato giuria nazionale
Angelo Primo, IGT Puglia, 2009 – Cantine Paradiso
2 classificato giuria nazionale
Indigeno, Tavoliere Troia DOP, 2012 – Valentina Passalacqua
1 classificato giuria internazionale
Nero di Troia, Puglia IGP, 2011 – Cantine Spelonga
2 classificato giuria internazionale
Nero di Troia, Puglia IGP, 2010 – Rasciatano

NEGROAMARO
1 classificato giuria nazionale EX AEQUO
Le Braci, Salento IGP, 2006 – Severino Garofano vigneti e catine, Tenuta Monaci
Alberelli di Negroamaro, Salento IGP, 2009 – L’Astore
2 classificato giuria nazionale
Nero, Nardò riserva DOC, 2009 – Schola Sarmenti
1 classificato giuria internazionale
Nero, Nardò riserva DOC, 2009 – Schola Sarmenti
2 classificato giuria internazionale
75 vendemmie, Salento rosso IGP, 2012 – Palamà

MAGLIOCCO
1 classificato giuria nazionale
Magno Magonio, IGT Val di Neto, 2010 – Librandi
2 classificato giuria nazionale
Libici 2008 – Casa Comerci
1 classificato giuria internazionale
Magliocco, IGP Calabria, 2012 – Ferrocinto
2 classificato giuria internazionale
Magno Magonio, IGT Val di Neto, 2010 – Librandi

NERO D’AVOLA
1 classificato giuria nazionale
Nero d’Avola, IGP Sicilia, 2011 – Principe di Corleone
2 classificato giuria nazionale
Nero d’Avola, Sicilia DOC, 2012 – Cantine Barbera
1 classificato giuria internazionale
Niuru, IGP Sicilia, 2010 – Verovini
2 classificato giuria internazionale
Don Luca, DOC Contessa Entellina, 2011 – Entellano

AGLIANICO
1 classificato giuria nazionale
Aglianico, Irpinia DOC, 2009 – Donnachiara
2 classificato giuria nazionale
Aglianico, Irpinia DOC, 2008 – San Paolo
1 classificato giuria internazionale
Meminì, Irpinia DOC, 2008 – Cantine Guastaferro
2 classificato giuria internazionale
Cesco di Nece, S.Agata dei Goti DOC, 2008 – Mustilli

AGLIANICO VULTURE
1 classificato giuria nazionale
Likos, Aglianico del Vulture DOC, 2009 – Vigne Mastrodomenico
2 classificato giuria nazionale
Stupor Mundi, Aglianico del Vulture DOC, 2009 – Carbone Vini
1 classificato giuria internazionale
Damaschino, Aglianico del Vulture DOC, 2008 – Grifalco
2 classificato giuria internazionale
Likos, Aglianico del Vulture DOC, 2009 – Vigne Mastrodomenico

GAGLIOPPO
1 classificato giuria nazionale
Batasarro, IGT Calabria, 2009 – Statti
2 classificato giuria nazionale
Jacca Ventu, Melissa DOC, 2012 – La Pizzuta del Principe
1 classificato giuria internazionale
Jacca Ventu, Melissa DOC, 2012 – La Pizzuta del Principe
2 classificato giuria internazionale
Don Giuvà, Cirò rosso classico superiore, 2010 – Du Cropio

PRIMITIVO
1 classificato giuria nazionale
Rubinium 17°, Primitivo di Manduria DOP, 2012 – Soloperto
2 classificato giuria nazionale
Il Sogno, Gioia del Colle DOC,2009 – Vinicola Imperatore
1 classificato giuria internazionale
Fatalone Riserva, Gioia del Colle DOC, 2006 – Fatalone
2 classificato giuria internazionale
Marzagaglia, IGT Rosso Puglia, 2009 – Tenuta Patruno Perniola

NERELLO
1 classificato giuria nazionale
Ghiaia Nera, IGT Sicilia, 2010 – Tasca di Almerita
2 classificato giuria nazionale
Don Blasco, IGT Nerello Mascalese, 2009 – Feudi Cavaliere
1 classificato giuria internazionale
Martinella, Etna rosso DOP, 2010 – Vivera
2 classificato giuria internazionale
Eruzione 1614, IGT Sicilia, 2011 – Planeta

TAURASI
1 classificato giuria nazionale
Taurasi DOCG 2008, Cantine Lonardo
2 classificato giuria nazionale
Primun riserva, Taurasi DOCG, 2007 – Cantine Guastaferro
1 classificato giuria internazionale
Primun riserva, Taurasi DOCG, 2007 – Cantine Guastaferro
2 classificato giuria internazionale
Opera Mia, Taurasi DOCG, 2008 – Tenuta Cavalier Pepe

BIOLOGICO
1 classificato giuria nazionale
Primitivo di Manduria, 2010 Pirro Varone
2 classificato giuria nazionale
Donnacandida, Sannio Aglianico DOC, 2010 – Cautiero
1 classificato giuria internazionale
Nero di Troia, IGT Puglia, 2010 – Antica Enotria
2 classificato giuria internazionale
Primitivo di Manduria, 2010 Pirro Varone

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