Cucina del Trentino: le ricette tipiche delle Dolomiti nei ristoranti dell'Alta Pusteria

Ricette e ristoranti dell\'Alta Pusteria

Nella valle più a nord-est del Trentino Alto Adige, l'Alta Pusteria, troviamo una delle versoini della cucina delle Dolomiti. Una cucina estremamente variegata, che cambia personalità di zona in zona; in ogni caso parliamo di ricette che provengono dalla cucina contadina, con ingredienti spesso poveri e poco ricercati, che poi nel tempo si sono evolute di cuoco in cuoco, di ristorante in ristorante.

Ricchissima la tradizione di piatti a base di pane (come i celebri canederli a base di pane raffermo, speck e altri ingredienti a piacere) e di polenta di mais (deliziosa la zuppa di polenta). Gustoblog è andato a curiosare da queste parti ed ha visitato due luoghi speciali per gustare le delizie di questo angolo di Alto Adige famoso per i panorami mozzafiato.

Al ristorante dello sport hotel Bad Moos di Moso/Sesto, quattro stelle S appena ristrutturato e dotato di una Spa, abbiamo assaggiato lo strudel salato ripieno di crauti e un velo di pancetta, una tartare di salmone con macro-chips di patate, steak di tacchino su letto di patate, canederli in tovagliolo, ravioloni ripieni di ricotta e spinaci, zuppa di polenta e panna, frittelle di mele con crema di vaniglia e mirtilli rossi, il tutto accompagnato dagli ottimi vini della zona (Gewurztraminer, Lagrein e Magdalener in testa) e con un sottofondo di arpeggi dal vivo.

Spesso sono ricette tipiche rivisitate, a volte seguono gli ingredienti freschi di stagione, e poi c'è il tocco dello chef che interpreta e sperimenta secondo le tendenze, con giro di grappe finale di rigore (al cirmolo e al cumino le avete mai provate?). Come al ristorante dell'Hotel Adler di Villa Bassa; la sua chef Helene Markart -nonchè proprietaria- è una grande appassionata di ricette antiche e tramandate.

Nei curatissimi ambienti in puro stile tirolese dell'Adler, in questo periodo si gusta il famoso filetto "Adler", le tagliatelle viola ai mirtilli con funghi porcini (e forse un po' troppo aceto balsamico), il filetto di cervo, il cosciotto di agnello con letto di fieno e le immancabili rivisitazioni dei canederli (i Pressknodel schiacciati) e dei Kaiserschmarren (le frittatine dolci con salsa di mirtilli rossi), sempre accostati a vini impeccabili. Ma se non avete occasione di passare di lì, potete sempre acquistare il libro delle ricette di Helene: Cucina Magica delle Dolomiti.

Un bel libro che si aggiunge ai tanti dedicati alle ricette dolomitiche, con cenni storici e geografici e una rapida biografia della chef con una predilezione per le erbe come lo Scnhittlauch (l'erba cipollina), il kimmel/cumino, il crescione, il timo, il cerfoglio e l'ortica, per citarne alcune. Mentre per i dolci, in una cucina tirolese non mancheranno mai invece semi di papavero e sambuco. nelle foto i piatti del Bad Moos Hotel.

Ricette e ristoranti dell\'Alta Pusteria
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