Cucina russa a Pasqua: il panettone

Il re delle tavole pasquali in Russia è senza dubbio il panettone, un dolce morbido che richiama la nostra colomba. Il rituale vuole che le massaie della famiglia, ma anche le amiche o le vicine di casa si riuniscano per prepararlo insieme e poi, il sabato notte che precede la Resurrezione di Gesù, lo si porta in chiesa affinché venga benedetto durante la messa. Piccoli panettoncini al miele, in tutto e per tutto riproduzioni di quello grande, vengono regalati ai bambini come alternativa delle uova di cioccolato.

Cosa vi occorre: 1 kg di farina, 0.5 l di latte, 50-70 g di lievito fresco, 200 g di zucchero, 5 uova, 300 g di burro, 300 g di gherigli di mandorle puliti, 1 limone, 150 g di uva passa, sale q.b.

Come si prepara: fate bollire il latte e poi lasciatelo raffreddare. In una piccola quantità, a parte, sciogliete il lievito aggiungendo un cucchiaino di zucchero. Versate nel latte la farina setacciata, il lievito con tanto di schiuma, mescolate bene e conservate in un posto caldo. Quando la pasta si sarà gonfiata, aggiungete 5 rossi d’uovo frullati con metà dello zucchero, il burro fuso ma tiepido, la buccia grattugiata del limone, parte delle mandorle, l’uva passa e il sale. Unite poi anche i bianchi montati a neve con l’altra metà dello zucchero. Distribuite la pasta nella forma (o nelle formine) da panettone riempiendola quasi fino all’orlo, ungete l’impasto con altro albume e cospargetelo del resto delle mandorle sminuzzate. Cuocete a 200° e fateli raffreddare prima di sfornarli. Completate decorando con una glassa ottenuta mescolando chiare d’uovo e zucchero a velo, oppure con succo di mirtilli, di arancia o di limone.

Foto | Flickr

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