Primi: fregole al pesce freschissimo

Eh sì, abbiamo battezzato così questo primo piatto marinaro, perché per questo molto più che per altri è di fondamentale importanza che tutto il pesce utilizzato (come le uova d’altronde) sia freschissimo, oserei dire di giornata. Questa pasta, come vedrete, è originale, gustosissima, ma, ahimè, non adatta a chi sta facendo la dieta in vista della prova costume! Vi consiglio, per fare la differenza, una tipica pasta sarda, le fregole, anche se nella foto troviamo semplici spaghetti.

Cosa vi occorre: un etto di fregole a persona, uova, cipolle, pesce spada, pomodori secchi, cozze e vongole, gamberi, limone grattugiato, pecorino, brodo vegetale, prezzemolo, maggiorana fresca, olio e burro q.b.

Come si preparano: fate soffriggere in un ampio tegame dai bordi non troppo alti le cipolle tritate sottilmente nel burro, quindi rosolatevi il pesce spada a pezzetti aggiungendo olio per proseguire la cottura. Dopo un paio di minuti unitevi le fregole crude e i pomodorini secchi tagliati a striscioline, che porterete lentamente a cottura aggiungendo brodo vegetale. Nel frattempo fate aprire in acqua aromatizzata con prezzemolo le cozze e le vongole, filtratele per bene e nel liquido spezzettate i gamberi crudi. In questo intingolo rompete le uova dopo averle pastorizzate per 4-5 minuti a bagnomaria, e aggiungete la maggiorana. Mescolate rapidamente e aggiungete alla pasta a cottura, completando con limone grattugiato e pecorino.

Foto | Flickr

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