Vinitaly 2011: il vino italiano in scena a Verona


Si è conclusa la 45a edizione del Salone internazionale dei vini e distillati, che ha radunato appassionati e tecnici da tutto il mondo nelle caldissime giornate dal 7 all'11 aprile a Verona. Le stime parlando di oltre 150.000 visitatori che hanno riempito padiglioni e stand, prendendo parte agli eventi, alle degustazioni e ai workshop proposti dalle varie regioni. Sicuramente un'edizione riuscitissima, così come dimostrano le stime di hotel pieni (e strapieni) a Verona, in provincia e nelle città vicine.

Non volendo entrare nel dettaglio dei numeri di aziende partecipanti, trend e commerci, da visitatrice del Vinitaly posso commentare con quello che più mi ha colpito. Interessantissima, ad esempio, l'attenzione riservata ai blog enogastronomici, chiamati in prima fila in diverse regioni per partecipare agli incontri tra produttori e media. Anche Facebook è entrato nei progetti di comunicazione di diverse aziende e regioni, che mettevano a disposizione computer e fotocamera per scattare una foto da condivedere live sul proprio profilo.

Non sono mancate le presenze autorevoli di ministri, né la presenza dei soliti vip. Diverse regioni hanno ospitato le postazioni radiofoniche di diverse emittenti (Radio24, Radio2...), e la sala stampa pululava di giornalisti provenienti da tutto il mondo. Volendo guardare alle stranezze, sicuramente particolari sono i visitatori giapponesi, armati sempre di videocamera e capaci di filmare qualsiasi cosa... dal versar delle bollicine nel bicchiere davanti allo stand del Trento DOC, allo strippaggio di un degustatore di olio a SOL.


Ed infatti a contorno dei padiglioni dedicati al vino, Vinitaly ha offerto anche quest'anno la piccola fiera dell'olio extravergine di oliva (SOL) e del food (Agrifood). Una novità che non mi aspettavo è stata la volontà, da parte di alcuni distributori di vino, di ospitare nei propri stand anche dei birrifici artigianali, ed alcuni si sono spinti oltre: ospite per due giorni nello stand di Heres, infatti, vi era il grande degustatore di birre Kuaska.

Unico aspetto negativo di questa edizione la presenza, nel week end, di troppe persone non addette al settore, giunte in fiera esclusivamente per una "bevuta gratis" ed andate via ubriache, tra cui una quantità esagerata di giovanissimi non interessati, mentre molto lodevole è stata la presenza di giovanissimi delle scuole di enologia e degli istituti agrari presenti a laboratori e workshop. Problema che l'Ente fiere spera di risolvere per la 46a edizione, cambiando le date dell'evento: dall'1 al 4 aprile 2012, ovvero dalla domenica al mercoledì, lasciando l'accesso al pubblico solo nella prima giornata, e lasciando riservato agli addetti tre giorni settimanali.

Nella gallery di foto che segue ho voluto cogliere alcuni momenti e particolarità del Vinitaly per raccontarlo a voi lettori, sperando di potervi trasmettere un po' della vibrante emozione del vino.

Vinitaly 2011
Vinitaly 2011
Vinitaly 2011
Vinitaly 2011
Vinitaly 2011
Vinitaly 2011
Vinitaly 2011
Vinitaly 2011
Vinitaly 2011
Vinitaly 2011
Vinitaly 2011
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Foto di apertura | PressCenter Vinitaly

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