Verso il Primo Maggio: la favata

Stufi delle solite fave con il pecorino? Volete comunque mantenere la tradizione portafortuna… non si sa mai? Provate la favata: un piatto unico e saporito, che ci riconduce nella cucina romanesca delle nostre nonne, quando i sapori erano ancora genuini e… si pensava meno alla linea. Ma una volta si può fare!

Cosa vi occorre per 6 persone: 300 g di salsicce, 300 g di spezzatino di maiale, 500 g di fave, 50 g di lardo, 6 fette di pane casareccio raffermo, prezzemolo tritato, salvia, menta, olio, sale e pepe q.b.

Come si prepara: soffriggete in un cucchiaio d’olio il lardo sminuzzato, aromatizzate con il prezzemolo, la salvia e la menta tritati insieme. A questo punto aggiungete per rosolarle le salsicce sbriciolate e lo spezzatino, proseguendo la cottura a fuoco lento per circa 30 minuti. Se necessario, aggiungete via via un po’ d’acqua. Unite le fave sbucciate (potete usare anche quelle secche ammollate per almeno 6 ore), salate, pepate e togliete dal fuoco. Nel frattempo tostate il pane nel grill del forno, condite ogni fetta con un filo d’olio e servitelo insieme alla favata.

Foto | Flickr

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