Cucina russa: l’anatra stufata con cavoli

Forse ve l’ho già detto almeno un’altra volta, ma sono sempre contenta quando trovo ricette che hanno per protagonista l’anatra: una carne che per me che non amo molto variare certi piatti, è eccessivamente sottovalutata. Questo perché in Italia non abbiamo una tradizione consolidata in cui si cucina l’anatra, così dobbiamo ricorrere a ricette internazionali per gustarcela e, come sempre di lunedì, ci viene in aiuto la tavola russa

Cosa vi occorre per 4 persone: un’anatra di 2 kg, 1 kg di cavoli in salamoia stufati, 2 cipolle, 4 cucchiai di panna acida, 2 manciate di prugne secche, burro q.b., sale e pepe nero in grani, zucchero, foglie di alloro.

Come si prepara: tagliate a metà l’anatra, sbattetela un po’e cospargetela di sale e pepe, quindi arrostitela in forno fino a doratura. A questo punto toglietela dal forno e proseguite la cottura stufandola con qualche cucchiaio d’acqua e tenendo la casseruola coperta per 25-30 minuti. Nel frattempo stufate anche i cavoli con una tazza di brodo e aggiungeteli all’anatra. Aggiungete anche la cipolla a rondelle leggermente rosolate nel burro. Circa 5 minuti prima della cottura dei cavoli unite le prugne e la panna acida, aggiustate con zucchero, sale, pepe e foglie di alloro. Servite caldo con contorno di patate lesse e mele cotte al forno o, se preferite una verdura fresca, insalata di cetrioli e peperoni crudi a filetti.

Foto | Flickr

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