Ristoranti: Al Bersagliere a Verona

Vi sembrerà di trovarvi nella bottega di un rigattiere, oppure nel Paese dei balocchi, a seconda del vostro grado di romanticismo o del vostro amore per il vintage e invece sarete ‘solo’ a mangiare Al Bersagliere di Verona, dove la cura del ricordo e l’estasi del passato sono quasi una religione.

Pasteggerete, quindi, circondati da carabattole di ogni sorta, stile ed epoca: dagli attrezzi da lavoro come la scarlatta affettatrice fiammante degli anni Sessanta al juke box all’ingresso che le è più o meno coetaneo, fino ai cimeli automobilistici per veri appassionati, tra cui spicca il volante originale di Villeneuve. Ma ciò che farà la differenza, ovviamente, è quel che metterete sotto i denti.

Iniziamo col rassicurarvi che siamo nella grande famiglia Slow Food e poi col dirvi che anche se non avete tanto appetito, potete fare un salto qui per bere alla mescita al bancone e optare per i golosi stuzzichini offerti, ma noi, da veri golosoni, non ve lo consigliamo, caldeggiando, invece, un pasto tradizionale, con i piedi sotto il tavolo per intenderci, che qui si rivelerà un’esperienza davvero indimenticabile.

Unica nota dolente che però non posso esimermi dal sottolineare: cercate di arrivare dal Bersagliere senza aver bisogno del bagno, perché questo… è alla turca! Davvero unica nota stonata di un pranzo davvero appagante.

Ci facciamo stuzzicare da un tris di polentine con soppressa e lardo locale e con formaggio affumicato: quando arrivano in tavola sono talmente profumate che non riusciamo a trattenerci e ci avventiamo sul piatto con il risultato di averle divorate senza sperimentare tutte le scioglievoli sfumature del loro sapore.

A seguire saltiamo il primo per tuffarci in un sublime filetto all’Amarone che viene servito con croccanti patate arrosto a parte. Non si può assolutamente perdere questo viaggio all’interno della tradizione veneta più tipica, che è quella del bere bene e della quale l’Amarone è forse il più emblematico rappresentante… certamente è quello che a me piace di più.

A giudicare dal menu, il filetto è uno dei piatti forti che vanno per la maggiore: la casa lo offre anche cremolato al gorgonzola o in una più classica e vista (anzi, assaggiata) versione al pepe accompagnato da cipolle dorate.

Un’altra sublime specialità da non mancare, che da sola vale una visita in questo stravagante locale a due passi dall’Arena, è il diplomatico della casa, preparato con il pandoro (il dolce veronese per eccellenza) affogato in una crema morbida tipo zabaione.

Da bere, oltra alla rugginosa acqua, avevamo scelto un altro vitigno d’eccellenza locale: il Valpolicella, e per finire il caffè. Il conto si aggira sui 35 euro a testa, ma la pancia è bella piena e i sensi tutti e cinque soddisfatti.

Al Bersagliere
Via dietro Pallone, 1
37121 – Verona
Tel 045 8004824
www.trattoriabersagliere.it
info@trattoriabersagliere.it
Chiuso la domenica

Foto | Trattoriaalbersagliere.it

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