Ricette cinema: il pasticcio di salsiccia di Billy Elliot

È un indimenticabile esempio della migliore cinematografia british degli ultimi anni, Billy Elliot, film girato nel 2000, ma ambientato nell’Inghilterra thatcheriana degli anni Ottanta, quando la famigerata legge sulla chiusura delle miniere tolse il lavoro a mezzo Paese. Accade anche al padre di questo ragazzino della working class, costretto a frequentare lezioni di boxe per diventare un macho, ma attratto molto più dalle punte e dalle piroette delle ragazze con cui deve dividere la palestra che dai pugni. Quando in famiglia (dove sono tutti uomini tranne la nonna ormai in preda alla demenza senile che non fa altro che sbocconcellare una sausage pie, variante del piatto nazionale shepherd’s pie) lo scoprono è il finimondo e Billy, la pecora nera, sarà rinchiuso in casa, almeno finché con la complicità dell’insegnate di ballo, non si riuscirà a far breccia nel cuore del padre…

Cosa vi occorre: 1 confezione di pasta sfoglie tonda, 600 g di carne di maiale con grasso tritata (non solo salsiccia), 150 g di mollica di pane, 150 ml di latte, 25 g di lardo a pezzettini, 1 uovo, maggiorana, salvia, prezzemolo, timo, sale e pepe q.b.

Come si prepara: mettete a bagno la mollica di pane nel latte e aspettate che si imbeva per bene prima di aggiungervi gli altri ingredienti tutti insieme, prima la carne e il lardo, poi le erbe e aggiustate di sale e pepe. Lavorate con le mani e mettete il composto in una teglia da torta precedentemente unta. Coprite con la pasta sfoglia spennellata con l’uovo e infornate a 220° finché la pasta non si sarà colorata e avrà fatto la crosticina, quindi abbassate il calore a 180° e completate la cottura del ripieno.

Foto | Flickr

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