Cucina russa: gli agnellotti ripieni di carne

Gli agnellotti russi sono abbastanza diversi dal nostro quasi omonimo primo piatto. Le differenze stanno innanzitutto nella pasta, la nostra molto più sottile, poi nel condimento e soprattutto nell’uso. Oltre a un ripieno di carni potete riempire gli agnellotti con patate, cipolle, cavoli o funghi e, oltre a lessarli, anche cuocerli al vapore, stufarli in forno o addirittura friggerli.

Cosa vi occorre per la pasta: 1 kg di farina di frumento, 2 bicchieri d’acqua, sale q.b. Per il ripieno: 300 g di carne bovina, 300 g di carne suina grassa, 300 g di carne di montone, 300 g di carne bianca (pollo o tacchino), 2 cipolle, 2 spicchi d’aglio, alloro, noce moscata, panna, latte, sale e pepe q.b.

Come si preparano: disponete la farina setacciata a vulcano, riempite il ‘cratere’ con l’acqua, il sale e impastate delicatamente sempre nello stesso senso. Formate una sfera compatta e lasciatela riposare per 20 minuti, coperta con una salvietta umida. Nel frattempo macinate la carne passandola al tritacarne almeno due volte ogni tipo, drogatela con la cipolla e l’aglio tritati, il pepe, l’alloro, la noce moscata e una quantità sufficiente di panna e latte per rendere il composto morbido e formate delle palline. Trascorsi i 20 minuti, stendete la pasta e ricavatene dei dischi: al centro di ognuno mettete una pallina di carne e poi chiudete l’agnolotto ripiegando i lembi della pasta su se stessi. La tradizione insegna a lessare gli agnolotti nel brodo e servirli così, ma potete anche condirli con burro, oppure panna acida, limone e formaggio grattugiato.

Foto| Flickr

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