Verdure da sballo: il cavolfiore fritto

I cavolfiori, non tutti li amano, poverini. C'è un modo però per renderli sfiziosi, una bella frittura o meglio, un bell'involucro di pastella croccantosa e aromatica. Vi proponiamo qui una ricetta di ispirazione mediorentale, che riscuoterà molto successo tra gli amanti delle verdure e dei cibi speziati.

Lavate e mondate un cavolfiore e tagliatelo a cimette poi fatele bollire in acqua salata finchè non sono tenere al dente e poi scolatele e mettetele a parte; preparate la pastella sbattendo 6 uova e con un mixer lavorate l'impasto aggiungendo una manciata di menta, una di prezzemolo, un cipollotto affettato e una piccola cipolla tritata. Infine aggiungete una tazza di farina, un cucchiaino di lievito e le spezie: 1 cucchiaino di cumino, mezzo di cardamomo e mezzo di cannella.

Fate scaldare in una padella capiente dell'olio di semi (al bordo deve raggiungere i 2,5 cm minimo di altezza) e dopo averle passate nella pastella, friggete le cime di cavolfiore avendo cura che siano distanti tra loro, rigirandole quando sono dorate e poi mettetele su della carta assorbente e togliendole dalla padella con l'aiuto di una schiumarola (vedi foto). Questa ricetta è così ricca di sfumature che per capire bene le varie provenienze gustative, avrete bisogno di assaggiare un pezzo e poi un altro e poi un altro ancora; in sostanza vuoterete il piatto in un battibaleno.

Via | Chef in Disguise

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